La lista
|Elezioni amministrative al via: Nostra Dalmine presenta la sua lista per il Consiglio Comunale
La lista civica in corsa con il PD, nel nome di Renato Mora, sfodera una formazione molto giovane, ma anche con elementi già presenti nell’opposizione dell’attuale mandato
Dalmine. A Dalmine si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative di giugno. La lista civica ‘Nostra Dalmine’, in corsa assieme al PD con il candidato RenatoMora, ha presentato ufficialmente l’elenco delle candidate e dei candidati al Consiglio Comunale.
Figurano tra i papabili futuri consiglieri: Fabio Tiraboschi (capolista), Silvia Elena Angioli, Davide Benedetti, Sergio Bettazzoli, Buonocore Mattia, Luca Colombo, Anna De Amici, Irene Invernizzi, Andrea Laisa, Serena Longhi, Alice Melocchi, Roberto Pinotti, Francesco Poma, Massimiliano Rubini, Anna Sementili e Marco Tiraboschi.
Una lista principalmente formata da giovani, alcuni dei quali però sono già alla loro terza corsa alle elezioni e hanno ricoperto un ruolo all’interno del Consiglio Comunale. Questa esperienza amministrativa alle spalle di certi membri può rivelarsi sicuramente invitante per chi è alla prima esperienza ed ha deciso di contribuire alla causa.
“Nostra Dalmine nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla politica, rendendoli parte attiva della trasformazione della società – dichiara il capolista Fabio Tiraboschi -. Nella nostra lista ci sono lavoratori, studenti e studenti-lavoratori, tutti con un bagaglio di esperienze differenti, ma con il desiderio fisso di portare energia e competenze a servizio della città e delle frazioni”.
Una delle novità introdotte rispetto alle precedenti candidature è rappresentata dalla scelta di completare la lista con due ‘esterni’, ossia non diretti attivisti di ‘Nostra Dalmine’; si tratta di Silvia Angioli e Irene Invernizzi, ampiamente inserite nel contesto associazionistico dalminese.
Un progetto che va a braccetto con quello del PD, culminato con la già annunciata novità del candidato unico, Renato Mora: “Il nostro candidato – prosegue Tiraboschi – è sostenuto anche dalle forze progressiste e civiche della città, ha una grande esperienza ed è inserito fortemente nei vari tessuti della città. Le sue tre parole chiave sono: ascolto, passione e lavoro; di fatti il nostro progetto si basa su un governo che sappia ascoltare i cittadini e le frazioni, tramite assemblee elettorali ricorrenti e l’inserimento di essi e delle associazioni nei processi decisionali. Oltre a questo, riteniamo che l’ambiente e lo sviluppo sostenibile siano le priorità per Dalmine: un traffico più fluido, la riqualificazione dei luoghi già esistenti e la stipula di un vero e proprio ‘patto per l’ambiente’, in grado di contribuire all’educazione ambientale in tutte le fasce della città”.


