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Sondaggio centrosinistra, vola il gradimento della Giunta ma il vento soffia sui partiti di centrodestra: a Bergamo la partita è aperta

Commissionato su un campione di circa mille cittadini, Carnevali risulta avanti anche in un possibile ballottaggio: 52% a 48%. Ma il traino del voto delle Europee e di quello al centro saranno decisivi

Bergamo.Un gradimento della Giunta altissimo, che sfiora il 70% e, di contro, una percentuale di consenso più sostanziosa verso i partiti che, oggi, stanno all’opposizione. Questa la discrepanza che si evince nel sondaggio commissionato dal Pd, presentato a sindaco e assessori oltre una decina di giorni fa, voluto per mettere a fuoco l’andamento della campagna elettorale che porterà, il 9 giugno, alla scelta del nuovo primo cittadino di Bergamo.

Un test eseguito su un migliaio di elettori per conoscere non solo l’orientamento di voto, ma anche per testare il lavoro svolto fino ad ora da parte di una coalizione, quella di centrosinistra, che dimora in forma stabile a Palazzo Frizzoni da quasi dieci anni. Ma gli occhi non sono puntati solo sugli attuali protagonisti, ma anche su  quelli futuri, con uno zoom particolare su Elena Carnevali, chiamata a raccogliere l’eredità del Gori bis, e sul suo diretto concorrente, Andrea Pezzotta, l’avvocato penalista indicato come civico da Fratelli d’Italia e sostenuto da Lega e Forza Italia.

Due figure forti, come del resto raccontano i dati. Numeri che danno in vantaggio Carnevali con una percentuale vicina al 48% contro il 43% circa di Pezzotta, con uno scarto di 4,5 punti. E che la vedrebbero avanti anche in un possibile ballottaggio che, in proiezione, racconterebbe di un ipotetico 52% contro il 48% circa del suo avversario. 

Certo, si tratta di uno scenario immaginato tempo fa quando ancora non si parlava dicampo largo, il frutto delle alleanze delle ultime settimane. Una su tutte quella con Azione. Mentre, almeno per il momento, l’accordo con Italia Viva sembra ancora lontano, legato alla partita delle Europee e alla conseguente volontà di tentare la via in solitaria con +Europa. Come ha fatto il Movimento 5 Stelle, scegliendo di candidare l’attivista Vittorio Apicella. 

Servirà dunque tempo, e un aggiornamento, per avere una fotografia più nitida dello stato dell’arte. Allo stato dei fatti, almeno per quel che racconta il sondaggio, c’è di certo che, alla voce “notorietà” Pezzotta è avanti su Carnevali, l’elettorato del Pd è convinto, in larga parte, del trionfo del competitor, e la una percentuale di consenso dei partiti dell’attuale minoranza risulta più alta di quella della maggioranza. Una sorta di scollatura politica, soprattutto se letta in raffronto con l’indice di gradimento degli attuali amministratori, Gori in testa. Quasi a scindere il buon fare dell’attuale Giunta, dalla sua appartenenza politica.

Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia risultano più forti. Che potrebbe essere, soprattutto in virtù dell’onda del voto nazionale e della possibile incidenza dell’esito delle Europee, con riflessi evidenti anche sulla città. Del resto la storia insegna che, ai tempi del “Gori 1”, il voto oltralpe, lo stesso che sancì il trionfo indiscusso del Partito Democratico, guidato dall’allora Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, combaciò perfettamente con quello dell’attuale candidato in pectore a Strasburgo.

La spinta del 40,81%, il miglior risultato in percentuale mai ottenuto dal partito, rappresentò un volano anche per il capoluogo bergamasco. Teoria confutata, però, nel 2019, dove la Lega non raccolse lo stesso happy ending: il 34% raccolto in Europa da Salvini, lo stesso per il quale ancora oggi in molti piangono lacrime amare, non andò di pari passo con il consenso raccolto in città. Due botti, sì, ma al contrario. 

Il fattore Europa è e resta, dunque, un traino importantissimo anche da e per il territorio, come del resto il voto del centro, quello pescato nell’area moderata, il vero ago della bilancia dell’intera partita. Fattori determinanti, anche a Bergamo dove, sondaggio alla mano, la partita sembra davvero tutta aperta.

Il commento di Carnevali

“Le indiscrezioni sul sondaggio elettorale sono molto incoraggianti. L’indagine, che esiste ma di cui non sono stati diffusi i risultati perché ancora in fase di elaborazione, è una notizia positiva per diversi motivi – spiega la candidata del centrosinistra –. Innanzitutto perché evidenzia un distacco a mio favore, incoraggiandomi ulteriormente. Un vantaggio che, peraltro, non tiene conto dell’allargamento al centro, che non poteva essere ancora intercettato al momento in cui è stata condotta l’indagine. Siamo in attesa dei risultati definitivi che, quindi, potrebbero aumentare il margine di distacco. Aggiungo che, se è vero che il mio avversario è più conosciuto di me, questo aumenta maggiormente il mio potenziale di crescita. Il sondaggio è positivo anche per un’altra ragione. I dati confermano ancora una volta l’apprezzamento inequivocabile dei tre quarti dei bergamaschi verso il lavoro svolto dal sindaco Gori, dalla sua Giunta e da tutta la coalizione. Questo, per me, è la prova che “continuità e innovazione” vanno incontro alle aspettative dei cittadini. Al di là dei risultati positivi lavoro giorno dopo giorno con ancora maggiore convinzione ed entusiasmo”.