Candidato di Fratelli d’Italia nella roccaforte Lega, seriatesi divisi: “Bene, è attento al sociale”; “Non cambia nulla”
A mettere d’accordo tutti i cittadini è la speranza di un cambiamento in positivo, a prescindere dal partito maggiormente rappresentato dal candidato sindaco
Seriate. La decisione del tavolo nazionale di assegnare come candidato sindaco a Seriate Gabriele Cortesi, attuale vicesindaco della città e rappresentante di Fratelli d’Italia, dopo 30 anni sotto la guida della Lega, ha creato sorpresa e malumore ai vertici del Carroccio. Per tradizione il comune dell’hinterland, così come Albino, è sempre stato roccaforte leghista ed era quindi lecito attendersi che anche in questa tornata elettorale i candidati avessero quella provenienza.
A Seriate il tema è dibattuto, con esiti talvolta sorprendenti: il sentire comune lascia trasparire un po’ di malcontento nei confronti dell’attuale amministrazione e una speranza di miglioramento con il prossimo avvicendamento. In molti auspicano comunque una vittoria della coalizione di centrodestra, a prescindere dal partito, mentre è unanime la speranza di un apporto positivo alla città di colui che sarà chiamato a ricoprire la carica di primo cittadino.
“Secondo me non cambierà molto perché Cortesi era già vicesindaco, quindi già dentro il governo locale – spiega Tiziana, 72 anni -. Nonostante io non sia di destra, penso che lui abbia la sensibilità giusta per fare dei miglioramenti nel sociale. Ci sono tanti tipi di povertà a Seriate e per il poco che lo conosco potrebbe fare qualcosa in quanto si è sempre impegnato”.
Le fa eco MariaRosa, anni 74: “Sarebbe sempre un governo di destra perciò non penso cambi qualcosa. I problemi principali di Seriate sono il traffico e l’aeroporto, ma sono cose che non penso si possano cambiare. Come fai? Togli l’aeroporto? Sono convinta che se dovesse vincere non ci sarà un grande cambiamento”.
“Sicuramente sono contento di Cortesi perché è un amico di famiglia, poi è sul territorio da tanti anni e lo conosce bene: questo è un punto di vantaggio – aggiunge LucaGhislandi, 33 anni -. Non mi aspetto niente da nessuno ormai, perché è difficile riuscire ad accontentare tutti. Bisognerebbe trovare una quadra, la cosa più giusta per tutti”.
Si astiene da un giudizio Antonio Locatelli, 62 anni (nella foto sotto): “Ma l’importante è che salga la destra”, precisa.

“Mi auguro solo che apporti dei miglioramenti, soprattutto che faccia qualcosa per i giovani e che sistemi la stazione” chiede invece un impiegato di 30 anni.
Torna sul sociale, invece, un’ex insegnate 75enne: “Cortesi mi piace molto, si impegna molto nel sociale. Tuttavia, i problemi principali di Seriate come il traffico penso siano difficili da risolvere, non so se riuscirà a riparare i danni dei governi passati”.
Danni che GianluigiLecchi ed Emilia Fiore, entrambi 63 anni, rinfacciano al sindaco Vezzoli: “Non ha fatto nulla per sistemare i problemi delle buche, nei parchi, nelle aree verdi, del traffico. Un giudizio su Cortesi potremo darlo dopo qualche anno se sarà eletto, ma sicuramente speriamo che cambi qualcosa e si possa fare meglio per il paese”.
Gianluigi Lecchi

