Tesmec approva il bilancio 2023: ricavi per 252 milioni
Bilancio che registra, rispetto all’esercizio 2022: ricavi in crescita del 2,7%, trainati principalmente dal settore Energy e, in minor misura, dal settore Trencher (pur in un contesto penalizzato da un rafforzamento dell’Euro, in particolare nei confronti del Dollaro USA e del Dollaro Australiano
Grassobbio. Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec Spa, società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali, riunitosi nella giornata di venerdì 8 marzo sotto la Presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio d’Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023.
Bilancio che registra, rispetto all’esercizio 2022: ricavi in crescita del 2,7%, trainati principalmente dal settore Energy e, in minor misura, dal settore Trencher (pur in un contesto penalizzato da un rafforzamento dell’Euro, in particolare nei confronti del Dollaro USA e del Dollaro Australiano – importanti monete di conto per il Gruppo Tesmec – e da un rallentamento nella parte conclusiva dell’esercizio); un EBITDA di poco inferiore rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022, mediamente inferiore alle attese a causa di fattori contingenti, con i settori a maggior valore
aggiunto che hanno mantenuto alta la marginalità e i settori tradizionali con marginalità inferiore; un Risultato Netto impattato da un accresciuto peso degli oneri finanziari; un Indebitamento Finanziario Netto in aumento a fronte di magazzini ancora elevati ed attesi in riduzione nel 2024.
Il Presidente e Amministratore Delegato di Tesmec Spa Ambrogio Caccia Dominioni ha commentato: “Nel corso del 2023 il Gruppo ha lavorato a programmi di sviluppo strategico, tecnologico, produttivo e commerciale, conseguendo nella prima parte dell’esercizio una crescita sostanziale, ma rallentata nella parte finale dell’anno, a causa di effetti di natura contingente verificatisi su alcuni mercati di riferimento Trencher. La Società ha intrapreso le azioni a livello di governance che consentono di superare tali situazioni. Le suddette azioni si accompagnano ad altri interventi effettuati nel corso del 2023, quali ad esempio l’avvio con successo della fase di trasformazione del sito produttivo di Grassobbio in un polo tecnologico, produttivo e hub globale, con conseguente
concentrazione nello stesso della produzione del settore della tesatura in continuità produttiva, l’apertura di un’unità operativa di manutenzione ferroviaria a Mantova con importanti efficientamenti complessivi nella gestione.
A queste azioni si affiancano gli ulteriori interventi in corso d’analisi da parte della Società i cui benefici si rifletteranno congiuntamente a partire dal 2024. Il Management è focalizzato, inoltre, a garantire l’aumento della profittabilità, la riduzione dei costi e del debito e del circolante e il miglioramento della governance, con l’avvio di specifiche iniziative gestionali, industriali
e strategiche.
Il nostro portafoglio ordini, importante indicatore delle opportunità di business a breve e medio termine, si è confermato al di sopra dei 400 milioni di euro anche al 31 dicembre 2023, confermando il mantenimento dei livelli record raggiunti nel 2022 e risulta concentrato, principalmente, nei settori Energy e Ferroviario. Inoltre, il Gruppo sta diversificando le proprie attività a livello geografico, lavorando con determinazione ad un piano di azioni concrete per affrontare lo sfidante contesto macroeconomico in particolare nel Medioriente”.

Principali Risultati Consolidati relativi all’esercizio 2023:
• Ricavi: 252 milioni di euro, rispetto ai 245 milioni di euro al 31 dicembre 2022;
• EBITDA1: 34,0 milioni di euro, rispetto ai 35,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022, inferiore alle attese per eventi contingenti, con i settori Energy-Automation e Rail a maggior margine rispetto ai settori tradizionali Trenchers e Tesatura;
• EBIT: 11,1 milioni di euro, rispetto ai 13,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022;
• Risultato Netto: negativo per 2,7 milioni di euro, rispetto ad un utile pari a 7,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022, per via di maggiori componenti finanziari di circa 14 milioni di euro tra interessi e variazioni di cambio;
• Indebitamento Finanziario Netto: 153,5 milioni di euro includendo la componente IFRS16 (rispetto ai 128,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022), corrispondenti a 114,3 escludendo le
componenti IFRS16 (rispetto ai 104,3 del 31 dicembre 2022);
• Portafoglio Ordini Totale: 402,2 milioni di euro, rispetto ai 406,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022;
• Sostenibilità: in linea con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 c.d. Regolamento Tassonomia, Tesmec rende pubblica la quota dei ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e
delle spese operative (Opex) “taxonomy-aligned”, ovvero quelle attività sostenibili, che rientrano nella lista di attività elencate dalla Tassonomia all’interno degli Atti Delegati e che rispettano i criteri di vaglio tecnico. Tali KPI ammontano al 51,7% dei Ricavi, il 48,2% dei Capex, il 36,2% degli Opex.
Altre delibere:
• Il Consiglio di Amministrazione approva la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario 2023 ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
• Convocata l’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria e straordinaria per il 18 aprile 2024.


