Pezzotta ospite al Centro di Servizio per il Volontariato: “A Bergamo capitale umano da valorizzare”
Il candidato del centrodestra accolto dai rappresentanti delle associazioni: “Vostro aiuto prezioso, fondamentale lavorare in sinergia”
Bergamo. Il mondo del volontariato conclude i suoi incontri con i possibili futuri sindaci della città di Bergamo. Ospite della serata (mercoledì 6 marzo) è l’avvocato Andrea Pezzotta, candidato per il centrodestra, accolto dai rappresentanti delle associazioni nella sede del CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) di Bergamo.
“A Bergamo c’è un elevato potenziale umano che mette parte del suo tempo a disposizione della comunità – sottolinea Pezzotta -, questo deve essere un argomento centrale perché il volontariato è di fondamentale importanza”.
Un ruolo rilevante, secondo Pezzotta, è quello svolto da CSV e tutti gli enti, in relazione all’apprendimento del lavoro svolto in un’organizzazione no profit anche grazie ad un’efficace preparazione preliminare: “Ritengo fondamentale la formazione effettuata da CSV, poiché è in grado di delineare e sviluppare al meglio ogni tipo di mansione ricoperta da coloro che sono disposti a mettersi a disposizione”.
Tema centrale, negli obiettivi di CSV, riguarda il mondo giovanile, leva necessaria per il ricambio generazionale anche in questo settore: “Per quanto riguarda i giovani, sono portato a pensare che vanno più ascoltati che usati – dice Andrea Pezzotta – questo perché spesso non si accolgono delle esigenze che sono ormai alla base della società del futuro. Nel momento in cui si riesce a motivarli, è importante formarli e indirizzarli in servizi indispensabili, come quelli svolti dalle associazioni”.
“Da sottolineare la centralità, anche, dell’aspetto relativo alla sicurezza e al degrado di Bergamo – argomenta Pezzotta, parlando delle tematiche future che la sua amministrazione si propone di curare -. Le attività delle associazioni sono importanti poiché è necessario intervenire in maniera decisa in relazione alla richiesta dei cittadini. La nostra impostazione è ampia in quanto non si tratta solo di ordine pubblico, ma anche di altri profili, come il saper aiutare coloro che sono in difficoltà e non hanno un posto in cui dormire; ci avvarremo di risorse e associazioni in grado di assistere persone che dormono all’aperto o sui vagoni del treno”.
Un rapporto interno, quello tra comune e organizzazioni, che per l’avvocato va implementato anche grazie al ruolo di mediazione svolto da CSV: “Le associazioni possono aiutare in qualsiasi ambito, dando la possibilità di unire le proprie forze con quelle degli organi comunali. È importante trovare la maniera di canalizzare questa voglia di spendersi all’interno delle amministrazioni perché, se non si trova il giusto nesso, si rischia di perdere questo importante fattore. Avere un tramite come il centro creato da CSV è determinante, in quanto fa da intermediario ed è in grado di filtrare le varie richieste per poter indirizzare la disponibilità più adatta a una specifica azione richiesta dalle amministrazioni stesse. Riassunto in poche parole bisogna sapere ‘matchare’ la domanda con l’offerta”.
“Sono molti coloro che si mettono a disposizione volontariamente ed è per questo che bisogna essere in grado di svolgere un ottimo lavoro di recepimento – conclude Pezzotta -. Questo elevato numero di adesioni potrebbe diventare un rischio senza un giusto indirizzamento e una corretta formazione. Se svolto in maniera adeguata, questo compito darà modo di garantire un servizio valido sia per la comunità, che per coloro che si mettono in gioco, senza fargli perdere l’entusiasmo”.




