La presentazione
|Romano di Lombardia, il centrosinistra lancia la sua candidata Paola Suardi
La consigliera comunale sostenuta da Nicoli, sindaco uscente, e dal segretario provinciale Giudici: “L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini una realtà sostenibile, sicura, attenta ai giovani e alle attività commerciali locali”
Romano di Lombardia. A Romano di Lombardia la conferma del centrosinistra passa da Paola Suardi. E’ quello dell’attuale consigliera comunale il profilo scelto per succedere al sindaco uscente Sebastian Nicoli, non più candidabile dopo due mandati. L’ufficialità del nome di Suardi, che in caso di elezione alle prossime amministrative di giugno sarebbe la prima sindaca donna alla guida di Romano, è arrivata nella serata di mercoledì 21 febbraio durante una partecipata conferenza alla presenza di Nicoli (che si è già detto pronto a far parte di un’eventuale amministrazione Suardi) e della sua giunta: tra il pubblico giunto a Palazzo Muratori anche il Segretario provinciale del PD, Gabriele Giudici. Un segnale importante per il centrosinistra romanese, dunque, che ostenta compattezza in contrapposizione ad un centrodestra ancora alle prese con la scelta del suo candidato.
Quarantacinque anni, nata e cresciuta a Romano, dove vive con la sua famiglia, Paola Suardi è sposata e ha due figli: impiegata commerciale, una laurea in Lingue e Letteratura straniera, è attualmente impiegata commerciale ed è da sempre attiva nel mondo del volontariato, impegnata in parrocchia e nelle attività dell’oratorio. Correrà per una Lista Civica e sarà sostenuta dal Partito Democratico: “Grazie ad un percorso condiviso, il PD e la Lista Civica mi hanno invitata a presentarmi come candidata sindaca – le prime parole di Suardi –. Ringrazio loro per la fiducia e accolgo questa nomina con entusiasmo e senso di responsabilità. L’esperienza di consigliera comunale mi ha permesso di toccare con mano quanto impegno, caparbietà e dedizione servano per amministrare la nostra meravigliosa Romano, comprese tutte le complessità di una città di ventunomila abitanti. Ringrazio il sindaco, la giunta e tutta l’amministrazione per il lavoro svolto – e che tutt’ora svolge – in questi dieci anni.
Stiamo già lavorando a un programma elettorale condiviso. Raccogliamo un’eredità importante e preziosa; alcuni punti del programma andranno in continuità con quanto l’attuale giunta ha progettato e finanziato in questi anni; tra questi il nuovo asilo nido, il completamento del ring e il nuovo centro sportivo comunale. Penso anche alla riqualificazione del centro di raccolta rifiuti, all’ambizioso progetto del teleriscaldamento in tutta la città e alla riqualificazione di alcune vie portanti”.
L’obiettivo è quello di progettare la Città di Romano del 2030: “L’obiettivo è quello di una Romano sostenibile, sicura, attenta ai giovani e alle attività commerciali locali – prosegue Suardi -. In particolare tengo molto alla comunicazione: stiamo creando dei gruppi di lavoro sui diversi temi che riguardano la Romano del futuro e mi piacerebbe avvicinarmi alla cittadinanza coinvolgendola nel programma, per condividere la strada da percorrere insieme nei prossimi cinque anni”.




