Clusone, l’ex albergo Aquiletta diventerà un centro culturale musulmano
L’immobile, battuto all’asta, è stato acquistato da un’associazione islamica. Il sindaco: “Il gruppo si riunisce già da anni in paese e non ha mai dato problemi”
Clusone. La voce che già da alcuni giorni si è diffusa nei paesi dell’alta valle sembra essere diventata realtà: l’ex albergo Aquiletta diventerà a breve un centro culturale musulmano.
La struttura ricettiva – chiusa ormai da diversi anni – è situata a Clusone, al confine con Ponte Selva, sul lato opposto della Strada Statale 671 della Val Seriana rispetto all’ex discoteca Hitek e al Centro Sportivo Ruggeri. L’immobile è stato battuto all’asta ed è stato acquistato da un’associazione culturale islamica non nuova sul territorio seriano.
La cittadina baradella diventerà dunque il principale riferimento per il musulmanesimo in un’area piuttosto estesa, radunando nell’ex albergo un ingente gruppo dei fedeli islamici della Val Seriana.
Tuttavia, come sottolinea l’amministrazione di Clusone, l’Aquiletta non diventerà un luogo di culto ‘ufficiale’. “L’acquisto dell’immobile e il trasferimento nell’ex struttura ricettiva, in quanto associazione culturale, non necessita di alcuna autorizzazione del Comune – commenta Massimo Morstabilini, sindaco di Clusone -. La situazione sarebbe diversa se i membri volessero rendere l’Aquiletta una moschea, caso in cui l’associazione dovrebbe richiedere il permesso tramite un’apposita procedura”.
In Lombardia sono solamente quattro i luoghi che possiedono lo status di Moschea: uno di questi si trova a Rogno, nell’Alto Sebino. In alta valle da undici anni è presente una folta comunità di musulmani: il gruppo si è formato nel 2013 a Gromo, iniziale sede dell’associazione prima dell’approdo a Clusone dove si riunisce ogni venerdì in un locale nella zona industriale del paese.
“Quest’associazione musulmana è presente da diversi anni nel nostro paese e non ha mai dato alcun tipo di problema – prosegue il primo cittadino -. Sono dispiaciuto per il sentimento di intolleranza che la notizia dell’acquisto dell’Aquiletta sembra avere generato”.
Il sindaco di Clusone Massimo MorstabiliniCome riporta Araberara, da settimane gli abitanti dell’area di Ponte Selva hanno notato molte persone lavorare all’interno dell’Aquiletta, probabilmente alcuni membri dell’associazione culturale intenti nella preparazione della struttura per accogliere gli incontri dei fedeli.
Una preparazione totalmente legittima di un gruppo che ha sempre portato avanti in modo tranquillo le sue attività senza causare alcuna preoccupazione ai cittadini seriani.
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