Forza Italia, Stefano Benigni in corsa per il ruolo di vice del segretario nazionale Antonio Tajani
Salgono le quotazioni del deputato azzurro e responsabile nazionale dei giovani. Quattro i posti, tre uomini e una donna, per una scelta che avverrà durante il congresso nazionale del 23 e 24 febbraio
Bergamo. Stefano Benigni in corsa per la carica di vice del segretario nazionale Antonio Tajani. Il deputato bergamasco di Forza Italia, che siede in Parlamento insieme al coordinatore regionale Alessandro Sorte, nonché responsabile nazionale dei giovani del partito, è infatti tra i papabili per uno dei quattro posti che verranno conferiti, per votazione, nel corso del congresso nazionale del 23 e 24 febbraio.
L’appuntamento, che riunirà i vertici nazionali e non solo a Roma, sarà il coronamento di tutta una serie di appuntamenti che si sono svolti, su moltissimi territori, nell’ultimo mese: la stagione dei congressi troverà infatti la sua massima espressione proprio nell’incontro che si terrà nella capitale e che chiamerà a raccolta i delegati di oltre 100 province italiane, per un totale di 1200 persone, delle quali 200 provenienti solo dalla Lombardia. Ed è proprio il peso politico del Nord Italia, nello specifico anche quello del territorio bergamasco, che avvalora l’ipotesi di una investitura, quella di Benigni, che i bookmaker darebbero praticamente per certa.
Del resto, l’impegno, il suo, e quello di Sorte, anche nel corso della campagna tesseramenti, che ha portato all’affiliazione di oltre 17mila iscritti, non è passato inosservato. Rendendo politicamente ancora più performante e sostenuto un consenso che fa capo alla Lombardia, la locomotiva del Paese dal punto di vista economico, di conseguenza, nonché bacino trainante dal punto di vista elettorale.
In lizza insieme al politico azzurro, dovrebbero esserci i due governatori, Alberto Cirio e Roberto Occhiuto, rispettivamente di Piemonte e Calabria, mentre sul fronte “quota rosa”, la scelta dovrebbe ricadere, con ogni probabilità, sulla deputata Deborah Bergamini, da quindici anni vicinissima alla famiglia Berlusconi.
A far salire quotazioni di Benigni, già alte, sarebbero anche state le parole di Pier Silvio Berlusconi, rilasciate qualche giorno fa nel corso di un’intervista, in cui il figlio del Presidente di Forza Italia, ha ribadito l’ottimo lavoro fino a qui da Tajani, riconfermandogli di fatto la fiducia, e favorendo, come unico suggerimento, quello di impegnarsi sempre di più a favore dei giovani. E, allora, quale migliore carta da giocare se non quella del ruolo all’interno del partito del deputato azzurro.




