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Il Partito Democratico: “La Lombardia è una Ferrari che ora viaggia come un’utilitaria”

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia incontra le parti economiche e sociali del territorio intervengono i consiglieri regionali Casati e Scandella, il capogruppo PD Majorino e il Vicepresidente del Consiglio Del Bono

Bergamo. “Sentiamo l’urgente bisogno di un’istituzione regionale più attenta, aspiriamo a una regione estremamente dinamica e per questo ci stiamo muovendo: desideriamo unire le forze
come squadra. Purtroppo, la Giunta Fontana non presta ascolto ai territori né alle loro esigenze”, con le parole del capo PD Pierfrancesco Majorino si apre la conferenza stampa dedicata
all’illustrazione dei risultati emersi dal confronto tra il Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia e gli attori economici e sociali del territorio bergamasco.

“La mancanza di pianificazione politica è evidente; la giunta Fontana sembra già stanca prima ancora di cominciare – commenta Emilio del Bono, Vicepresidente Ufficio di Presidenza del
Consiglio regionale -. La Regione Lombardia ha dissipato in modo irrazionale le proprie risorse e ha trascurato i suoi territori. Alcune aree stanno rapidamente declinando e questo richiede correzioni attraverso politiche pubbliche mirate”.

Concorda con le sue parole la segretaria regionale del Partito Democratico lombardo Silvia Roggiani, che afferma: “Crediamo che la ricchezza presente nella nostra regione non venga adeguatamente valorizzata dall’amministrazione attuale. È fondamentale adottare un approccio europeo nella nostra prospettiva”.

“La Giunta Fontana non solo ha una visione distorta della regione, ma ne è completamente priva. Mancano visioni cruciali sia in termini di pianificazione territoriale che infrastrutturale, così come
nel settore sanitario. Al contrario, noi abbiamo visioni molto definite in queste aree”, è fermo il Vicesindaco di Ciserano Gabriele Giudici.

In particolare, Pierfrancesco Majorino pone l’accento sulla questione sanitaria, sottolineando l’importanza di un approccio più pianificato da parte della regione. Egli sostiene inoltre la necessità
che la regione partecipi attivamente ad una battaglia nazionale per incrementare la spesa sanitaria.

“Vi è l’urgente necessità di una regione che riprenda il controllo degli avvenimenti. Non possiamo accettare che i servizi siano distribuiti esclusivamente dove la popolazione è più numerosa,
seguendo una logica di mercato che penalizza le aree meno abitate. È imperativo pianificare e prendere decisioni strategiche; siamo pronti a assumerci le responsabilità necessarie grazie alla
vastità e alla profondità delle nostre proposte”, incalza Jacopo Scandella, Segretario Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

“Viviamo in una regione ricca di potenzialità straordinarie; Bergamo, in particolar modo, è un territorio estremamente laborioso. Dobbiamo promuovere una mentalità orientata al successo e
avere una classe dirigente determinata che creda sinceramente nel cambiamento. La Lombardia al momento è come una Ferrari che viaggia alla velocità di un’utilitaria”, sancisce così la chiusura
dell’incontro Davide Casati, Consigliere regionale della Lombardia.