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Sanremo 2024: Loredana Bertè, Angelina Mango e Annalisa sul podio della prima serata

Il racconto del martedì della “settimana santa sanremese”, tra musica, gag e ospiti speciali. E zampini bergamaschi…

È iniziata la “settimana santa sanremese”. Il Festival della Canzone Italiana è arrivato alla sua 74esima edizione e per la quinta volta è condotto da Amadeus, quest’anno affiancato nella co-conduzione per la prima serata dal vincitore dello scorso Festival di Sanremo, MarcoMengoni. In diretta su raiuno da Martedì 6 febbraio a Sabato 10 febbraio ogni sera a partire dalle 20.40, o disponibili sempre su raiplay.it.

Apre il Festival un emozionato Mengoni che annuncia che tra poco ascolteremo tutte le ben 30 canzoni in gara, le ameremo o non ci piaceranno, alcune magari ci entreranno nel cuore o ci faranno riflettere particolarmente o le urleremo a squarciagola in qualche concerto; insomma faranno parte delle nostre vite.

La prima ad esibirsi è Clara, con “Diamanti grezzi”, già conosciuta come attrice di “Marefuori” e vincitrice di Sanremo giovani. In seguito Sangiovanni con “Finiscimi”. La terza in scena, di sposa vestita, scalza, è la divina Fiorella Mannoia, tanti applausi per la sua “Mariposa” per il suo ritorno sull’Ariston.

Ibra e la simpatica intesa ritrovata con Ama

A sorpresa, dopo i primi artisti in gara, Ibra Zlatan Ibrahimovic torna al Festival di Sanremo. L’ex attaccante del Milan e attuale dirigente del club rossonero torna dopo la sua presenza tre anni fa da co-conduttore. Tra prese in giro simpatiche con Amadeus, qualche battuta e un saluto, la complicità tra i due risulta evidente e serve a spezzare un po’ il ritmo incalzante della gara.

Ecco il turno dei La Sad, con il loro brano “Autodistruttivo”; e qui c’è lo zampino bergamasco: la canzone tra gli altri è stata scritta dal frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, Riccardo Zanotti. Sad portano sul palco dei cartelli per la prevenzione al suicidio, tema molto sensibile tra i giovanissimi, sostenendo l’associazione “telefono amico” che si occupa dal 1967 di aiutare tantissime persone in tal senso.

Marco Mengoni ci regala la sua “Due vite” con una scenografia lunare sognante

Tocca a Irama con “Tu no” e la sua voce potente e graffiante, a seguire Ghali per la prima volta in gara a Sanremo con “Casa mia”, testo che vuole rompere le barriere col diverso. Altro debutto su questo palco: i Negramaro, con “Ricominciamo tutto”, attesissimi.

Uno scoppiettante Fiorello si collega da fuori il Teatro, non si contano le prese in giro con Amadeus. Il quale non si era accorto di essersi seduto sulle gambe del Presidente Rai Cinema. Battute a raffica con la promessa di arrivare sul palco a co – condurre con lui nella serata finale evitando incursioni impreviste prima (ah Fiorello appare con uno striscione che recita “pensati libero”, ogni riferimento puramente casuale…).

È il momento poi di una splendida Annalisa, una delle favorite vincitrici di questa edizione, che risulta convincente con la sua “Sinceramente” super ballabile.

L’Ariston si commuove per Giogiò

Il momento più toccante ed emozionante dell’intera serata lo porta l’intervento della mamma di Giogiò Cutolo, Daniela. Suo figlio, il giovane musicista ucciso, commuove l’Ariston: «Stasera vivi attraverso la musica». Il giovane ucciso questa estate in strada a Napoli dopo una banale lite per un parcheggio a Piazza Plebiscito, suonava nell’orchestra sinfonica di Sanremo. Quest’anno sarebbe venuto di nuovo lì, a suonare, ma quel killer ha distrutto il suo sogno. Era giusto quindi un tributo alla sua memoria nel tempio della musica, Sanremo, dove è stato proiettato sul tulle del palcoscenico il video di Giovanbattista “Giogiò” che suona accompagnato live dall’orchestra che tanto amava.

Si prosegue con un Mahmood dai ritmi arabeggianti con la sua “Tuta gold”. Seguito da un sorprendente Diodato, col brano “Ti muovi”. Tornato sul palco dopo il trionfo di “Fai rumore”, presentato da un emozionatissimo Mengoni. Finale a sorpresa per Diodato con un gruppo di ballerini scalzi che sale sul palco accompagnando l’intensa esibizione.

È il momento di Lazza, ospite, che inaugura il palco esterno in Piazza Colombo “Suzuki Stage” con il brano più ascoltato nel 2023, il suo fortunato “Cenere”, cantato a squarciagola da tutto il pubblico presente in Piazza, lui appare sottotono, si scusa sui suoi social dichiarando problemi tecnici.

Omaggio a Toto Cutugno

Scomparso nell’Agosto del 2023 all’età di 70 anni, ha partecipato a 15 edizioni di Sanremo. Toto Cutugno è parte della storia di questa kermesse. Amadeus ha voluto omaggiare l’artista con un video in cui canta “Gli amori”, proiettandolo sul tulle del palcoscenico, accompagnato live dall’orchestra sanremese. Standing ovation.

Brignone all’Ariston ma non trova spazio

Dalle piste da sci direttamente al palco dell’Ariston: in piena stagione agonistica, la campionessa Federica Brignone ha detto sì all’invito di Amadeus anche per promuovere il suo sport in avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, di cui però non ha avuto tempo di parlare. Federica, da sempre fan di Sanremo dichiara che per lei “sciare è musica” ed soprannominata simpaticamente “la tigre delle nevi”, come dimostra il disegno di una tigre sul suo casco, portato con orgoglio sul palco. Avrebbe dovuto anche salutare la collega Sofia Goggia che ha subito un grave infortunio, ma anche questo non è stato detto per mancanza di spazio.

Ora in scena per la 12esima volta Loredana Bertè, canta “Pazza”, annunciata da Federica Brignone e Marco Mengoni. Si diverte e diverte, questo il suo più grande pregio di artista. La segue il brano che ha subito molte polemiche in lingua napoletana dialettale di Geolier, dal titolo “I p’ me, tu p’ te”.

Riappare Fiorello, rompe il patto che aveva con Amadeus, cioè quello di non salire sul palco dell’Ariston fino a sabato sera, lasciandosi andare a una gag con Ama. Poi improvvisamente viene trasmesso un video di Fiorello che spiega: «Non sono io, è l’Intelligenza artificiale. Mi hanno fatto cretino, anche con l’IA», scherza ed esce di scena.

Altre prime volte in gara: Alessandra Amoroso, anche lei tra le favorite, emozionata ed elegantissima col suo brano “Fino a qui”.

In collegamento dal palcoscenico del mare su “Costa Smeralda” appare la scritta gigantesca a led sull’intera nave con segnalato: “Bentornato Nasone”, frase simpatica dedicata ovviamente al conduttore. Sul palco l’artista ospite Tedua, rapper amatissimo che fa impazzire il pubblico giovanissimo presente in crociera.

Dopo aver dominato le classifiche di tutta l’estate con il loro brano “Italodisco” tornano a Sanremo i The Kolors con “Un ragazzo, una ragazza”.

Sanremo in Ucraina e nel mondo grazie a Rai tv

Il Festival quest’anno andrà in onda anche sulla tv ucraina, i diritti sono stati ceduti gratuitamente dalla Rai, come ha comunicato la presidente della Rai Marinella Soldi. E grazie a Rai.ita e Raiplay anche 80 milioni di italiani all’estero hanno l’opportunità di vedere il Festival di Sanremo, addirittura da Singapore e in tutto il mondo.

Siamo al momento della tanto attesa, figlia d’arte Angelina Mango con il suo brano “Noia”. Intermezzo musicale di Marco Mengoni che ci allieta con i suoi più famosi successi in un medley coinvolgente, accompagnato da coro e ballerini.

In scena arriva l’amato trio de il Volo con “Capolavoro”. Debutta un’emozionatissima Bigmama al Festival, artista amata, simbolo della lotta al bullismo e al body shaming, porta il brano “La rabbia non ti basta”.

Arrivano i soliti noti: i due Ricchi e Poveri rimasti che si presentano avvolti in un fiocco. E cosi si esibiscono all’inizio finché non se lo strappano. Il pubblico gradisce. Ritorna un’altra vincitrice, Emma, pare meno convincente di altre volte.
In scena Renga e Nek, i due amici si sfidano a colpi di voce sempre più alte con il loro brano. Ora tocca a Mr Rain, ricordiamo ancora tutti la sua stupenda “Supereroi” canzone rivelazione dell’anno scorso, si presenta oggi con il brano “Due altalene”, che pare meno orecchiabile ma vedremo…

Amadeus: “Devo stare attento a usare i social sennò mi fanno un’altra multa”

La frase che dichiara a un certo punto il conduttore Amadeus fa riferimento alla multa da 175 mila euro data alla Rai confermata dal Tar per pubblicità occulta a Instagram per colpa di uno autoscatto, quel famoso selfie che si fecero in diretta dal palco dell’Ariston l’anno scorso, Chiara Ferragni, Amadeus e Gianni Morandi.

Gazzelle altro debutto sul palco per questo artista pop e raffinato, ventitreesimo in gara con “Tutto qui”. Tanto casino col collettivo di rapper Bnkr44 con il loro “Governo Punk” forse molto rumore per nulla, il brano non convince.

Dargen D’Amico torna al Festival con la canzone “Onda alta” e chiede il cessate il fuoco a Gaza. Da diversi giorni si parlava della potenza evocativa del suo brano, dove racconta la tragedia dei migranti che muoiono in mare. Dargen vuole evidenziare l’irresponsabilità di lasciar morire bambini in mare e prega per deporre le armi a Gaza. Bravo e coraggioso.
È il momento di Rose Villain, molto moderna. Ecco in scena i Santi Francesi, super pop. Altri debutti: esordisce anche Fred De Palma, dallo stile rap che quest’anno sono una categoria poco rappresentata.

Mengoni e il finto monologo

Mengoni porta sul palco un leggio, indossa un colletto stile Shakespeare e ripropone un estratto del monologo di “Rossana” l’attrice di teatro. Ironico sketch omaggio di Mengoni ad Anna Marchesini. Ultimi artisti in gare: Maninni con “Spettacolare”, Alfa con “Vai!”, infine Tre con la canzone “Fragili”. Quest’ultimo è stato a rischio squalifica per un post di Instagram.

Alle oramai 2 di notte Amadeus annuncia l’arrivo della prima classifica della sala stampa. I primi 5 posti definiti dal voto della sala stampa sono:

  • 1 Loredana Bertè – Pazza
  • 2 Angelina Mango – La Noia
  • 3 Annalisa – Sinceramente
  • 4 Diodato – Ti Muovi
  • 5 Mahmood – Tuta Gold