Concerti, mostre, incontri: debutta Tono, il primo Festival del Politecnico delle Arti
Dal 3 all’11 febbraio debutta Tono, il primo Festival del Politecnico delle Arti di Bergamo: concerti, mostre, incontri e approfondimenti per scoprire la pluralità di voci e sfumature che animano il nuovo polo di alta formazione
Bergamo. Un grande contenitore comune in cui troveranno spazio tutte le anime musicali e artistiche che vivono del Politecnico delle Arti di Bergamo, il polo di alta formazione nato dalla fusione del Conservatorio G.Donizetti con l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara. Il Festival si chiamerà “Tono” e debutterà in città dal 3 all’11 febbraio con una serie di appuntamenti che animeranno il Teatro Donizetti e lo spazio Daste.
“Il festival vuole essere un’occasione di apertura alla città e un’opportunità per permettere a tutti di conoscere il nostro nuovo ed innovativo polo di alta formazione, un esempio unico in tutto il panorama culturale nazionale – spiegano la direttrice del Politecnico delle Arti Daniela Giordano e il vicedirettore con delega alla direzione dell’Accademia di Belle Arti Francesco Pedrini –. Tono è un punto di incontro tra il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti: un termine comune ad entrambe le parti del Politecnico, una sorta di parola ponte tra i due mondi che genera qualcosa di nuovo. Nelle arti visive, il “tono” è una caratteristica del colore che si riferisce alla sua luminosità o brillantezza; in musica, invece, alla frequenza e alla posizione di un suono nella scala musicale”.
“Vi invitiamo quindi a scoprire la nostra “pelle” e la nostra identità – proseguono Daniela Giordano e Francesco Pedrini –. In scena e sul palco saliranno i nostri docenti, le nostre studentesse e i nostri studenti, i veri protagonisti che, anche a livello nazionale e internazionale, illuminano di prestigio la nostra istituzione. Il ringraziamento va a tutti loro e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto: sarà una settimana di festa per tutta Bergamo!”.
Oltre al grande concerto di inaugurazione dell’Anno Accademico del Conservatorio Donizetti, che si terrà lunedì 5 febbraio alle 20.30 al Teatro Donizetti con la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio e dei giovani talenti vincitori dei più importanti premi nazionali e regionali, la rassegna proporrà numerosi imperdibili appuntamenti. Il Festival verrà inaugurato ufficialmente sabato 3 febbraio alle 18.30 a DASTE con una mostra delle studentesse e degli studenti dell’Accademia, curata da Francesco Pedrini e Marco Mancuso. L’esposizione, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 9 febbraio, ogni giorno dalle 15 alle 20. Sempre il 3 febbraio il festival proseguirà con la performance degli studenti della docente Marcella Vanzo e a seguire, dalle 22, prenderà il via un set sonoro del corso di Sound Undesign 2 del docente Riccardo Benassi con Nicolò Castagnini, Elena Benzoni, Mario Carminati, Fabio Todeschini & Nicolas Arce, Giotto Orsini.

“Tono” proporrà, sempre a Daste, anche incontri, lezioni e seminari, con ospiti il direttore artistico del festival Donizetti Opera Francesco Micheli (6 febbraio), Paolo Corti e Daniele Maffeis (7 e 9 febbraio), Luca Andreoni (7 febbraio), Marco Bongiorni (8 febbraio) e Marco Manzoni (9 febbraio). Giovedì 8 febbraio, presso “Lo Schermo Bianco” alle 18, verrà proiettato “X sempre assenti”, il docufilm sui Verdena diretto da Francesco Fei. Gran chiusura infine domenica 11 febbraio, alle 20.30 a Daste, con il concerto del Dipartimento Pop/Rock del Conservatorio. Per l’occasione si esibiranno gli allievi della classe di musica d’insieme del M° Chicco Gussoni, con un programma che spazierà dal pop al rock, dalla musica contemporanea alle sonorità del cantautorato italiano.
Completa la rassegna «No Fake», mostra del corso di Informatica del docente Agustin Sanchez che inaugura sabato 10 febbraio alle ore 17.00 presso il Castello Giovanelli di Luzzana (BG).
L’ingresso a tutte le attività sarà libero, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite al link:


