Lotta contro i tumori: “Tanti passi avanti, allarme per l’aumento delle donne che fumano”
Lucia De Ponti, presidente della sezione di Bergamo della Lilt, traccia il punto della situazione in vista della data del 4 febbraio, Giornata mondiale contro il cancro
Il 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, World Cancer Day. Questa ricorrenza, promossa dall’Union for International Cancer Control (UICC) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), invita a riflettere su quello che le istituzioni e gli individui possono fare insieme per combattere il cancro. È un’occasione per sensibilizzare sui nuovi farmaci e sulle terapie innovative, ma anche sull’importanza della ricerca, della prevenzione e della diagnosi precoce, che hanno un ruolo strategico per la tutela della salute delle persone. Lucia De Ponti, presidente della sezione di Bergamo della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, spiega: “Negli ultimi anni la ricerca ha compiuto passi avanti molto importanti. Gli studi sulle patologie oncologiche fanno sempre più riferimento alla specifica tipologia di tumore e del paziente che ne è affetto. Questo permette di avere cure più personalizzate e meno invasive: quelle disponibili fino a un po’ di tempo fa comportavano maggiori effetti collaterali, mentre oggi i tumori vengono tipizzati in modo da valutare a priori quale sia il trattamento più adatto ed efficace”.
Oltre alla ricerca, sono stati raggiunti significativi progressi in termini di chirurgia. Lucia De Ponti annota: “Gli interventi sono sempre meno invasivi, mirati e attenti alla qualità della vita del paziente. Per farsi un’idea basta pensare, per esempio, alle operazioni di mastectomia, che fino a qualche anno fa erano molto diverse: la patologia viene combattuta in modo efficace ma si tiene conto anche dell’aspetto estetico ed è un miglioramento di grandissima civiltà”.
“Anche per il tumore alla prostata – prosegue la presidente di Lilt Bergamo – gli interventi sono meno demolitivi e meno aggressivi. Ha acquisito maggior peso la sorveglianza attiva e si ricorre alla chirurgia quando è indispensabile, non a scopo precauzionale, considerando che gli effetti collaterali possono essere significativi”.
Prevenzione e diagnosi precoce sono fondamentali. Lucia De Ponti specifica: “I tumori accadono, le persone si ammalano ma possiamo fare molto per evitare di contrarre la malattia. Crediamo che ci sia un’attenzione crescente sulla protezione della salute e grazie a tante campagne è aumentata la consapevolezza della necessità di avere stili di vita corretti, di fare movimento e di avere un’alimentazione equilibrata. Dopo l’emergenza Covid si è tornati a effettuare gli esami per la prevenzione, la cui battuta d’arresto aveva destato parecchi allarmi. Qualche motivo di preoccupazione arriva dalle ultime comunicazioni diffuse dall’Associazione Aiom – Associazione Italiana di Oncologia Medica, che ha rilevato la comparsa di alcuni tipi di tumore in età precoce, cioè al di sotto dei 40-45 anni. Si sta valutando, per questo, di anticipare lo screening mammografico ai quarant’anni”.

“Un altro spunto di riflessione – aggiunge De Ponti – riguarda lo stile di vita. In base alle ultime informazioni disponibili, si evidenzia un significativo aumento delle donne che fumano. Si sono avvicinate alla percentuale degli uomini, che era maggiore. Negli ultimi quarant’anni fra questi ultimi i fumatori sono scesi dal 60% al 30%, mentre le donne sono passate dal 6% al 28%. Ciò incrementa l’incidenza di danni come il tumore al polmone e altri tipi di patologie. Alcune persone sono convinte che non ci siano rischi fumando la sigaretta elettronica ma non è vero: non ci sono molti dati, perché sono recenti, ma sarebbe meglio evitare. Contengono un mix di sostanze e c’è il problema dell’inalazione ad alta temperatura, a cui le nostre mucose non sono abituate e questa sollecitazione a lungo termine può dare problematiche”.
Infine, riflettendo sul significato della data del 4 febbraio, Lucia De Ponti conclude: “È un’occasione per informare e sostenere la ricerca, ma anche coinvolgere le persone e invitarle ad assumersi la responsabilità di proteggere la propria salute attraverso un corretto stile di vita”.


