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Goggia e Cortina, binomio indissolubile: Sofia all’assalto dell’Olympia delle Tofane nel weekend

Sulla pista che sarà anche Olimpica nel 2026, la bergamasca cerca il quarto successo tra dolci ricordi e dolorose cadute

La caduta del 2022 e i 23 giorni che hanno fatto storia. Il successo un anno dopo e la caduta il giorno successivo. I successi, le delusioni. E la prospettiva, tra due anni, di poter competere alle Olimpiadi italiane del 2026. Quello tra Sofia Goggia e l’Olympia delle Tofane, la mitica pista di Cortina, è un binomio indissolubile, nel bene e anche nel male, in termini di ricordi.

Per questo motivo il weekend che si appresta ad iniziare venerdì (26 gennaio) per la bergamasca non sarà come tutti gli altri. Lo sarà per le classifiche – al comando in quella di specialità di Discesa, 4ª in Super G, 6ª nella generale – e per il prestigio, ma soprattutto per la stessa Sofia, che ha trionfato tre volte, nel 2018, 2022 e 2023, sempre in Discesa Libera, ma non riuscendo mai a fare la doppietta.

Gli ultimi due tentativi sono stati i più amari, specialmente quello del 2022, quando a meno di un mese dall’appuntamento olimpico di Pechino si procurò una lesione al crociato e una microfrattura al perone che rischiavano di compromettere la sua difesa del titolo conquistato a Pyeongchang quattro anni prima. Il resto è storia: i 23 giorni di duro lavoro, il recupero, l’argento, la gioia.

Anche nel 2023, dopo la vittoria al primo tentativo, il secondo è finito con una caduta nelle reti, fortunatamente in questo caso senza conseguenze, se non la rinuncia al Super G in ottica Mondiale per non prendere rischi.

Gioie e dolori, pure forti, ma sempre brillantemente superati. E ora, dopo aver sfatato non più tardi di due settimane fa il tabù Altenmarkt, Goggia va alla ricerca del 25° successo in carriera, nel testa a testa alla caccia del record italiano insieme a Federica Brignone.

Il programma si apre venerdì con la prima delle due discese con partenza prevista alle 11. Sabato si replicherà con la seconda, start alle 10.30, mentre domenica il programma si concluderà con il superG, sempre alle 10.30.

L’incognita è il tempo, visto che il vento e la pioggia hanno provocato la cancellazione dell’ultima prova in programma per giovedì. Inizialmente la decisione era stata quella di abbassare la partenza al secondo start di riserva (Duca D’Aosta), ma l’inclemenza del meteo ha avuto la meglio e la prova non sarà disputata. Le previsioni meteo del weekend però danno temperature in calo e sole.

Nell’unica prova, disputata mercoledì, Sofia ha chiuso a 2″52 dalla francese Laura Gauche: “Un peccato non essere riusciti a disputare la seconda prova, ma con questo vento sarebbe stato pericoloso. Nella prima prova sono stata molto guardinga e ho fatto un errore alla Grande Curva. Non è semplicissimo affrontare una gara non avendo completato bene il lavoro in pista, ma ho il ricordo di altre situazioni difficili, come essermi presentata in gara dopo essere uscita alla quinta porta dell’unica prova. Ci sarà molto lavoro mentale da fare, ma spero di presentarmi pronta e centrata per la gara”.

L’attenzione ‘invernale’ sarà anche a St. Moritz, dove Michela Moioli alle 12 darà l’assalto alla vittoria in SnowboardCross dopo aver ottenuto il miglior tempo giovedì nelle qualifiche. Non è partita Sofia Belingheri, non ha concluso la gara Marika Savoldelli. Sabato e domenica in pista anche gli uomini dello Sci Alpino con Mattia Casse impegnato nel Super G di Garmisch.

 

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Un post condiviso da Sofia Anna Vittoria Goggia (@iamsofiagoggia)

 

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