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Bollette luce e gas, in crescita le chiamate di operatori “aggressivi”: le linee guida

Tutti i consigli di Adiconsum Bergamo dopo il boom di telefonate di call center che spingono gli utenti a cambiare offerta sulla base di false premesse

L’Unione Europea ha stabilito ormai da diverso tempo come qualsiasi consumatore può liberamente scegliere il fornitore di energia e il tipo di offerta alla quale aderire. Allo stesso modo, un consumatore può decidere di cambiare il proprio fornitore in qualsiasi momento, senza penali.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le chiamate commerciali di call center e operatori che spingono gli utenti a siglare contratti paventando l’interruzione delle forniture di gas in caso di mancata scelta di un operatore sul libero mercato. Anche con pratiche e modalità piuttosto aggressive.

Motivazioni false, in quanto in caso di mancata scelta di un nuovo gestore nessuna utenza sarà interrotta.

Di seguito tutti i consigli di Adiconsum Bergamo e le linee guida su come agire nel mercato libero e in quello tutelato.

Gli importi delle bollette dipendono da numerosi fattori, come abitudini di vita, numero di componenti familiari, orario di utilizzo del gas, ore trascorse in casa, periodi trascorsi in seconde case, ubicazione geografica.

In genere un contratto a prezzo fisso può avere un costo più alto rispetto alle tariffe variabili, ma garantisce nel tempo la stabilità delle spese a parità di consumi. Al contrario, un contratto a prezzo variabile offre tariffe più vantaggiose, ma indicizzate al mercato: significa che in caso di aumento dei prezzi dell’energia sui mercati internazionali, le tariffe applicate dal nostro fornitore subiranno un incremento, di conseguenza la bolletta sarà più gravosa.

Uno dei consigli principali è di verificare la durata delle offerte, sia per i contratti a prezzo fisso che per quelli a prezzo variabile. In particolare, le offerte a tariffa fissa hanno una durata prestabilita, in genere di 12 o 24 mesi, oltre la quale le condizioni economiche praticate cambiano. Anche per i contratti a prezzo variabile, gli operatori offrono sconti e promozioni, ma per un periodo limitato di tempo.

Necessario anche verificare con attenzione tutte le condizioni contrattuali e i costi praticati dal venditore e addebitati nella bolletta. Se si sottoscrive un contratto fisso o variabile di durata prestabilita (12 o 24 mesi) bisogna fare attenzione alle clausole che non prevedano penalità in caso di cambio di fornitore prima della scadenza.

Prima di scegliere un venditore del mercato libero, occorre comparare le varie offerte sull’apposito comparatore disponibile sul sito di Arera, senza cedere alle pressioni dei call center. Una volta individuate le offerte migliori, contattare direttamente i fornitori per tentare di ottenere condizioni migliori e sconti e farsi inviare il contratto da leggere prima di sottoscriverlo. Scegliere sempre un fornitore con buone recensioni e verificare che fornisca un servizio clienti efficiente, che metta a disposizione numeri e contatti da utilizzare in caso di problemi o informazioni, e che a tali numeri rispondano operatori fisici e non dischi pre-registrati.

bollette

Clienti vulnerabili

Se si rientra nella categoria dei clienti “vulnerabili” si ha diritto a rimanere nel mercato tutelato.

Per legge sono definiti vulnerabili i soggetti intestatari di età superiore ai 75 anni, in condizioni economiche disagiate (dal 2024 la soglia Isee scende a € 9530 ed a 20000€ per famiglie con 4 figli a carico in quanto il governo non ha prorogato le disposizioni del Decreto Aiuti bis), l’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi, e i soggetti con disabilità ai sensi dell’art.3 L.104.

Chi è cliente del servizio di tutela non deve comunicare nulla: in questo caso, se non viene scelta nessuna offerta sul libero mercato, si passerà automaticamente nel servizio di tutela della vulnerabilità. E’ necessario però autocertificare la propria situazione con appositi moduli reperibili sul sito di Arera.

Clienti non vulnerabili

Se sei già nel mercato libero non è necessario che tu faccia nulla: resteranno le condizioni previste dal tuo attuale contratto. Tenere sempre monitorato l’andamento dei prezzi al fine eventualmente di scegliere un fornitore più vantaggioso.

Se sei nel mercato tutelato con la fine della maggior tutela (10 gennaio 24 per il gas e 1 luglio 24 per la luce) sarai trasferito automaticamente a una fornitura cosiddetta “Placet in deroga”, cioè a prezzo libero a condizioni equiparate di tutela, con lo stesso venditore. Si tratta di offerte che tutti i venditori di gas del mercato libero devono obbligatoriamente rendere disponibili a famiglie e piccole imprese, con condizioni contrattuali prefissate definite dall’Autorità, ma a prezzi liberamente stabiliti dal venditore. Pertanto va monitorata la bolletta per verificare se davvero mi viene applicata l’offerta placet in deroga.

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