Gourmantico 2024: menù che celebrano i sapori in 21 ristoranti
Ogni ristorante coinvolto proporrà un menu degustazione completo a 75 euro, un’opportunità per gli amanti del buon cibo di sperimentare il meglio della cucina locale
Bergamo. Nell’atmosfera vibrante di Gourmantico 2024, l’entusiasmo è il protagonista, testimone di un evento che ha conquistato il cuore di Bergamo. La celebre kermesse gastronomica precedentemente conosciuta come Ingruppo è rinata con un nuovo nome “Gourmantico”, un neologismo che fonde le parole “gourmet” (buongustaio) e “amante”. Questa rielaborazione rappresenta un entusiasmante nuovo capitolo sottolineando l’approccio raffinato e l’amore per la gastronomia che caratterizzano questo evento culinario di prestigio.
Il direttore dell’hotel Beniamino Tomasoni, immerso in un’atmosfera di gratitudine, ha accolto con gioia un pubblico numeroso, confermando l’apprezzamento unanime per questa straordinaria iniziativa. Fabrizio Pirola ha sottolineato le radici profonde di questa iniziativa, un vero e proprio omaggio al ricco patrimonio enogastronomico che rende unica Bergamo. La continuità con le parole di Luigi Veronelli negli anni ’70 e ’80 ha confermato il ruolo centrale di Gourmantico nel panorama della ristorazione italiana. Camillo Rota, presidente dell’associazione culturale enogastronomica insieme, ha rivelato il cuore pulsante dietro questa manifestazione: la volontà di costruire un’unità che promuova stabilità e sicurezza tra i ristoratori partecipanti.
Come illustrato dalla vicepresidente Maria Morbi, l’evento darà il via ufficiale alle celebrazioni dal 20 gennaio al 30 aprile. Ad esclusione dei giorni di San Valentino e Pasqua, sarà possibile usufruire in 21 tra i ristoranti più blasonati della bergamasca, coinvolgendone alcuni da fuori provincia. www.gourmantico.it
Ogni ristorante coinvolto proporrà un menu degustazione completo a 75 euro, un’opportunità per gli amanti del buon cibo di sperimentare il meglio della cucina locale. Maurizio Elli, chef partecipante per la prima volta, ha sottolineato il valore di Gourmantico nel costruire reti e nell’esaltare l’italianità, evidenziando l’importanza di collaborare anziché competere, un concetto che si riflette nell’anima dell’iniziativa.
Oscar Fusini, direttore Ascom di Bergamo, ha riconosciuto il contributo prezioso della ristorazione al turismo locale, invitando la comunità a partecipare attivamente e godersi appieno il progetto. La giornata ha visto la premiazione degli chef con le targhe “Gourmantico”, e successivamente il pranzo ha offerto un’esperienza culinaria straordinaria, con ogni piatto raccontando una storia di passione e dedizione. L’iniziativa, con il suo connubio tra tradizione e innovazione, si conferma un’icona dell’enogastronomia bergamasca, lasciando un’ impronta indelebile nei cuori e nei palati di chi ha avuto il privilegio di partecipare.
Il progetto si conferma così non solo come un’icona dell’enogastronomia bergamasca, ma come una piacevole sinfonia di sapori e connessione umane, lasciando un’impronta indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di partecipare.


