Omicidio Errico: confermata in appello l’assoluzione dei due dipendenti della fattoria
I due operai indiani erano stati assolti in primo grado: non sarebbero stati loro ad accoltellare e bruciare il professore 58enne
Entratico. La Corte d’Assise d’Appello ha confermato l’assoluzione per i due indiani accusati di aver accoltellato e bruciato il professor Cosimo Errico all’interno della sua fattoria didattica a Entratico.
I due imputati erano stati assolti in primo grado nell’ottobre 2021 Pal Surinder Pal, l’operaio della cascina, per non aver commesso il fatto, Mandip Singh, un altro dipendete, perché il fatto non sussiste.
La morte del professore, avvenuta il 3 ottobre 2018, resta quindi ancora un mistero: chi lo ha colpito 23 volte con una lama e ha appiccato il fuoco per coprire le tracce non è quindi stato assicurato alla giustizia.
In primo grado hanno prevalso i dubbi sulla colpevolezza dei due dipendenti, per i quali il pubblico ministero Carmen Santoro aveva chiesto 24 anni per Pal, considerato l’autore dell’omicidio, e 4 per Singh, che secondo l’accusa aveva aiutato e coperto il coinquilino.
L’arma non è mai stata ritrovata, non c’erano tracce di sangue sulla bici che il presunto omicida utilizzava per raggiungere la fattoria e il movente della rapina finita in tragedia è stato ritenuto inverosimile.


