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Un aiuto a insegnanti ed educatori per gestire i bambini con difficoltà di autoregolazione: scopri il progetto FEREA EDU

Il 20 gennaio alla Casa del Giovane a Bergamo si terrà la terza edizione del progetto FEREA EDU, pensato per le scuole e in cui i protagonisti sono insegnanti, educatori e il personale psicoeducativo

Il 20 gennaio alla Casa del Giovane a Bergamo si terrà la terza edizione di FEREA EDU.

Dott.ssa Ferla può spiegarci di cosa si tratta?

FEREA EDU è un progetto pensato per le scuole in cui i protagonisti sono insegnanti, educatori e il personale psicoeducativo che lavora con le scuole.

Durante i nostri incontri di Ferea EDU, cerchiamo di accogliere le emozioni e le riflessioni degli insegnanti e di dare alcuni spunti pratici per comprendere le situazioni complesse che possono presentarsi nella classi con bambini con difficoltà di autoregolazione, e attivare le giuste strategie.

Negli incontri di Ferea EDU non mancano i momenti di coinvolgimento in cui facciamo provare agli insegnanti alcune strategie, ad esempio quelle di riattivazione. Infatti, per l’approccio di lavoro FEREA, il divertimento è un aspetto fondamentale che diventa tramite per l’apprendimento e la generalizzazione.

Quali sono le difficoltà più grandi per gli insegnanti?

Dallo scorso anno abbiamo attivato, all’interno di Ferea EDU, il servizio di consulenza per insegnanti. Il servizio include un primo contatto di accoglienza telefonica in cui è possibile descrivere la propria richiesta e chiedere supporto. In seguito a questo primo contatto, totalmente gratuito, si viene indirizzati verso il professionista o il percorso più adatto alle proprie esigenze.

Si può concordare una consulenza per il Team docenti o per il singolo insegnante, progettare corsi di formazione o laboratori in classe.

I racconti di chi ci contatta parlano di insegnanti stanchi già pochi mesi dopo l’inizio della scuola, oberati di lavoro, riunioni e spiacevoli procedure burocratiche.

Le difficoltà più grandi riguardano soprattutto la gestione dei rapporti con i bambini con difficoltà di autoregolazione e le loro famiglie, ma non mancano anche le difficoltà di comunicazione tra colleghi e con la Dirigenza.

Quando si rivolgono a noi, le insegnanti spesso hanno già provato a chiedere aiuto, soprattutto al personale interno alla scuola ma, nonostante l’aiuto sia ritenuto utile, spesso non basta a risolvere i problemi percepiti dai docenti.

Il bisogno è di supporto a 360 gradi: alla didattica, alla personalizzazione di insegnamento e valutazione, alle strategie da applicare sul gruppo classe e sul singolo, fino ad arrivare al sostegno psicologico individuale e di gruppo.

Come può un Dirigente Scolastico rispondere a tutti questi bisogni?

I Dirigenti Scolastici provano a prendere in carico tutti i bisogni espressi dagli insegnanti, ad esempio implementando le compresenze in classe, prevedendo riunioni extra per gestire i casi complessi, mettendo a disposizione, laddove è presente, lo psicopedagogista interno alla scuola.

Dobbiamo ammettere però che queste iniziative spesso non bastano perché ci vogliono interventi più corposi (che necessitano di un certo investimento di tempo e risorse mentali ed economiche), ma soprattutto che vadano a fondo del problema. 

Quello che dal nostro punto di vista fa la differenza è avere uno SGUARDO ESTERNO, che possa fotografare la situazione attuale in classe e comprendere i punti essenziali da prendere in carico. Spesso si parte da un’osservazione clinica a scuola, ma quella che poi si sviluppa è una vera e propria formazione SUL CAMPO per gli insegnanti. Si parte dai problemi reali, concreti dei bambini e/o della classe per arrivare a individuare strategie di lavoro personalizzate ma generalizzabili anche ad altre situazioni.

In questo modo si genera CONOSCENZA, ma anche CONSAPEVOLEZZA e si crea INSIEME la strada che porta verso l’uscita da una situazione complessa ed emotivamente provante.

Dott.ssa Ferla, dunque le emozioni sono così centrali?

Dal nostro punto di vista sì, e mi sento di rispondere senza alcuna esitazione.

Le emozioni, e le relazioni da cui nascono sono per noi il nodo centrale della presa in carico e del cambiamento nei casi di difficoltà di autoregolazione.

Il mio invito, dunque, è di non dimenticare questa parte così essenziale e di attivare in tempo, senza attendere che le situazioni diventino ulteriormente complesse, le giuste strategie di intervento.

Un buon inizio per insegnanti, educatori, psicopedagogisti ma anche Dirigenti Scolastici è partecipare al nostro evento annuale gratuito. Chi ha partecipato riporta che si respira un’atmosfera di condivisione e supporto: non siamo soli nel fronteggiare le problematiche in classe! Tuttavia questo incontro vuole essere soltanto un inizio che ci porti ad individuare strade percorribili con più consapevolezza ed efficacia.

Qui il link della pagina a cui inviare la propria adesione.

Per info: info@centroetaevolutiva.it

Generico dicembre 2023