Istituti Educativi, Ivan Tassi è il nuovo presidente, in quota Forza Italia
Elisa Riva nuova consigliera scelta nel Partito Democratico. Il presidente Gandolfi: “Una decisione volta a rafforzare l’attuale maggioranza in Provincia. E l’invito che faccio al Cda è Riva come segretario della fondazione”
Bergamo. Ivan Tassi in quota Forza Italia, è il nuovo presidente degli Istituti Educativi di Bergamo. E Elisa Riva è il nuovo membro del Cda. Il già candidato sindaco di Misano scelto per sedersi sulla poltrona più ambita, mentre la giovane 29enne del Pd sarà membro del Consiglio di amministrazione.
Una decisione maturata nei giorni a cavallo dell’anno e culminata oggi, martedì 6 gennaio, con la scelta del presidente della Provincia Pasquale Gandolfi. Volontà che si è fatta attendere ma che già era nell’aria e sulla quale mancava solo il via libera definitivo. Sul tavolo di via Tasso infatti, erano al vaglio una serie di curriculum già da venerdì 29 dicembre, ma Gandolfi ha preferito prendersi ancora del tempo di prima di comunicare la decisione.
“Si tratta di una scelta importante, voluta anche e soprattutto per rafforzare, in ottica futura, l’attuale maggioranza in consiglio provinciale – spiega Gandolfi -, ristabilendo anche gli equilibri interni. La mia preoccupazione e il mio impegno, ora, sono quelli di tornare a far lavorare il prima possibile la fondazione, nella speranza che già il Cda venga convocato la prossima settimana, nella garanzia che le nomine fatte non presentano nessuna forma di incompatibilità. Ci tengo poi molto a invitare a tutti i membri dello stesso consiglio a nominare, in occasione del primo incontro, Gabriele Riva come segretario degli Istituti Educativi”.
Alla base del cambiamento, a solo qualche mese di distanza dalla nomina di Mauro Bonomelli (PD), la bocciatura da parte di Anac, che aveva definito ‘inconferibile’ la candidatura dello stesso esponente Dem. Una decisione presa dell’authority con una delibera datata 15 novembre, documento in cui si riferiva appunto dell’illegittimità del numero uno e degli elementi del consiglio di amministrazione. Ergo, tutto da rifare. E secondo una logica di equilibrio politico, ora sono due le nomine conferite al Pd, due alla Lega, mentre la presidenza va a Forza Italia.
Soddisfazione da parte di Fabrizio Sala, segretario provinciale della Lega: “Questa decisione ci soddisfa perché rafforza l’asse del centrodestra in Provincia e perché rappresenta un cambio di passo. Senza dimenticare, poi, che con questa operazione la Lega raccoglie due nomine importanti, quella del revisore dei conti degli Istituti Educativi e quella della presidenza di Santo Spirito”.


