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PMI Day 2023, alla Imex di Lenna studenti a lezione di libertà e responsabilità

L’azienda familiare, che da decenni opera nel settore della lavorazione del legno e della produzione di aste per cornici, con colori e tele ha invitato i ragazzi ad esprimere il loro concetto di libertà

Piazza Brembana. Per l’edizione 2023 del PMI Day la Imex ha accolto gli studenti invitandoli a riflettere sul concetto di libertà declinato sia secondo le loro aspirazioni che all’interno di un contesto aziendale.

pmi lenna

Azienda familiare, la Imex, nata nel 1940 a Piazza Brembana da un’azienda che produceva mobili e serramenti, si è specializzata nel 1975 nel settore delle aste per cornici, trasferendosi a Lenna. Grazie all’intuito dell’attuale presidente, Mauro Ghidini, oggi è un vero e proprio punto d’eccellenza per la lavorazione del legno e per la produzione di aste per cornici.

“Anche noi -spiega la realtà produttiva di Lenna- abbiamo aperto le porte della nostra azienda a un gruppo di studenti e li abbiamo accolti nelle nostre aree produttive, cercando di trasferire il concetto di libertà mostrando loro l’azienda come una comunità di persone disposte a confrontarsi, collaborare e mettere a disposizione della squadra, l’una con l’altra, le proprie competenze, per un maggiore coinvolgimento di tutti”.

Come ogni anno, il PMI Day organizzato da Confindustria Bergamo, in collaborazione con Confartigianato Imprese Bergamo e Confagricoltura Bergamo e rivolto ai ragazzi degli Istituti comprensivi di primo grado si pone come un importante momento di dialogo tra generazioni, grazie al coinvolgimento dei giovani, delle istituzioni e della stampa. Ma rappresenta anche il primo passo di un percorso che mira nel lungo periodo ad avere un impatto positivo su problematiche come lo skill mismatch, il disallineamento delle competenze e la mancanza di personale qualificato nel settore manifatturiero e in quello industriale.

Il tema e filo conduttore di questa edizione è stata la libertà: di realizzare le proprie aspirazioni, di contribuire al benessere collettivo, di affermazione dei valori della convivenza civile, ma soprattutto libertà di poter scegliere il proprio futuro e realizzare i propri sogni attraverso lo studio e l’applicazione delle conoscenze apprese nel percorso scolastico, senza condizionamenti di genere. Ad esempio, nell’ambito delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematichs), ambiente che fino ad oggi è stato ad appannaggio quasi totalmente maschile, ultimamente le ragazze hanno dimostrato di sapersi distinguere con ottimi risultati.

“L’incontro -continua l’azienda- è stato anche un’ottima occasione per insistere sull’idea della scuola come rampa di lancio per una realizzazione futura in qualsiasi direzione, e dell’azienda come luogo dove convivono anche l’etica e l’attenzione al sociale, dove le differenze sono accolte e valorizzate. Nella massima libertà”.

Dopo un tour delle aree produttive, degli uffici e degli showroom, i giovani sono stati invitati a esprimere il loro personale concetto di libertà con i colori su tante tele bianche a loro disposizione.

“Il risultato? Un trionfo di piccoli, grandi espressioni di libertà, di impulso, di creatività -conclude l’azienda-, e dell’entusiasmo tipico dei giovani con un’infinità di possibilità davanti. Che speriamo di accompagnare verso la realizzazione personale, l’autonomia e l’indipendenza”.