Con le Fabbriche pensanti nasce “Tumulti”, la nuova casa editrice di Multi
Giovanna Ricuperati, presidente e amministratore delegato: “Un sogno che si avvera per raccontare imprese e territori”. Il volume, a cura di Davide Pagliarini, completa l’omonimo progetto sui 32 Compassi d’oro di Bergamo e Brescia
Bergamo. “Pensanti le nostre fabbriche lo sono sempre state; oggi però sono chiamate a diventare anche raccontanti”.
È efficace Giovanna Ricuperati, presidente e amministratore delegato Multi, società di consulenza marketing, export e comunicazione, nonché presidente di Confindustria Bergamo, quando sintetizza la motivazione che ha portato a Le fabbriche pensanti. Storie di Compassi d’Oro da Bergamo a Brescia, il progetto – ideato da DimoreDesign, sviluppato da Associazione Marketing +39 e MULTI, con la curatela di Davide Pagliarini e il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale – nato per celebrare Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, punta di diamante di quella ‘città che inventa’ che si è guadagnata i riflettori d’Italia nell’anno Capitale.
Un progetto di comunicazione multicanale – una mostra (a Palazzo della Ragione da marzo a giugno 2023, visitata da oltre 40 mila persone) una rassegna di incontri a tema ( meccatronica, energia, edilizia, arredo-design), un podcast (con la voce narrante del designer Stefano Pasotti) e un libro – che ha posto al centro i 32 Compassi d’oro di Bergamo e Brescia ovvero quegli oggetti nati dalla creatività di altrettante imprese bergamasche e bresciane che hanno ricevuto il massimo riconoscimento italiano per il design, dagli anni 1950 ad oggi.
Giovanna Ricuperati durante la serata di presentazione del libro – che si è tenuta mercoledì 20 dicembre nel ‘quartier generale’ MULTI di Bergamo, affollatissimo anche per l’inaugurazione del nuovo piano di uffici al civico 30 di via Locatelli – è un fiume in piena; del resto, le imprese le conosce bene e le sa raccontare: nel 2024 saranno trent’anni che con MULTI supporta le aziende nel pianificare crescita, sviluppo e internazionalizzazione.
Il volume Le fabbriche pensanti è una doppia notizia. L’inedito e lungo viaggio nel premiato design made in Bergamo e Brescia (380 pagine, a cura di Davide Pagliarini) è edito da Tumulti, la casa editrice nuova di zecca che MULTI si è regata per il compleanno. “Per pubblicare storie di imprese e di territori” precisa Ricuperati, “per me un sogno che si realizza”.
Del resto, la regola aurea di chi fa della comunicazione un driver della crescita – oltre che un mestiere – è nota: ‘fare, fare bene, far sapere’. Se ne manca una, il soufflé si affloscia.
Sinceri i complimenti del sindaco Giorgio Gori, che in quanto a fare e raccontare non è secondo a nessuno. “Le fabbriche pensanti è il progetto che forse più di tutti rappresenta la cultura che genera innovazione. La creatività che entra nelle aziende e incontra la produzione. Il design è questo: industria culturale e creativa”.
Bergamo e Brescia sono sempre più unite anche nella narrazione, nel pensiero di una storia nuova che potrebbe – il condizionale è d’obbligo – essere scritta a più mani e diventare un best seller. Si percepisce sempre di più il desiderio di dar vita a quella ‘piattaforma manifatturiera’ – copywriter Ricuperati – capace di competere con il gradino più alto del podio manifatturiero d’Europa, la Germania.
“Per saldare la rete con Brescia serve ‘volontà politica’, commenta Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, che la Capitale della Cultura 2023 l’ha messa a terra. Il design industriale è certamente materia su cui consolidare quella ‘consapevolezza dell’importanza della cultura che è cresciuta tra i nostri concittadini”. “Nelle fabbriche pensanti – ha aggiunto Ghisalberti – emerge la dimensione sociale ed economica della cultura. Siamo competitivi sulla bellezza e sul design e i 32 Compassi d’oro lo dimostrano”.






