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Aggrediva i passanti e si accaniva sugli anziani: l’incubo dei trevigliesi è stato arrestato

Dopo una serie di attacchi soprattutto ai danni di anziani e cittadini stranieri, l’uomo è finito in manette, per il sollievo di tutta la comunità

Treviglio. Si sedeva in via Matteotti con il suo cappellino e i giocattoli trovati negli ovetti Kinder, e sembrava un innocuo 50enne come tanti altri, finché non ha iniziato ad aggredire i cittadini che avevano la sfortuna di incontrarlo sul loro cammino. Dopo una serie di rapine e di attacchi violenti, lo scorso venerdì (15 dicembre) l’uomo che da qualche mese era diventato l’incubo dei trevigliesi è stato finalmente arrestato dalla Polizia di Stato.

Le aggressioni, spesso ai danni di anziani, capitavano per strada: il 50enne chiedeva ai passanti una sigaretta, e se non ne avevano una, l’uomo sferrava pugni. Tra le aggressioni più violente c’è quella ai danni di una donna di 65anni, che l’uomo ha preso a calci per poi dileguarsi.
Impossibile, però, non notare la sua fisionomia durante gli attacchi avvenuti all’interno del centro commerciale Ipercoop, dove aveva preso di mira un 86enne: è arrivato di soppiatto alle spalle dell’ignaro signore e lo ha spinto con veemenza a terra. L’anziano è poi stato portato in Pronto soccorso per le lesioni riportate.

L’aggressore non si è solo limitato all’Ipercoop o alle vie più frequentate, quindi si è recato nella biblioteca comunale (vicolo Bicetti), dove ha preso a schiaffi un’ultrasettantenne. Anche in questo caso l’uomo non conosceva la donna che aveva colpito ripetutamente senza motivo.

L’uomo aveva recato disagi anche ad alcune attività, in particolare a uno dei bar più frequentati del centro storico, dove la titolare – stanca dopo una serie di sfortunati incontri e una tentata (per fortuna fallita) rapina ad opera del 50enne – si è sfogata: “Da mesi era chiaro che questa persona non stava bene. Una volta era entrato nel nostro bar con del sangue sul viso, e non sapevamo se si fosse ferito da solo o se avesse fatto a botte con qualcuno. Si vedeva che aveva qualcosa che non andava, era sempre molto confuso, e l’ultima volta che lo abbiamo visto voleva svuotarci la cassa. Per fortuna che stava passando una volante proprio in quel momento”.

Non solo anziani e commercianti: molte delle vittime degli attacchi avvenuti per le vie di Treviglio sono cittadini provenienti dall’Africa subsahariana. Un dettaglio che è subito saltato agli occhi della Polizia, come se l’uomo nutrisse dei risentimenti anche verso questa categoria di persone.

Venerdì (15 dicembre), il 50enne è stato intercettato da un gruppo di agenti in via Roma ed è stato arrestato. Attualmente si trova nel carcere di Bergamo in custodia cautelare per altri reati su cui il Commissariato di Treviglio ha indagato negli ultimi mesi. I cittadini e i commercianti sono molto sollevati, come anche il sindaco Juri Imeri: “La nostra è una città tranquilla, ed episodi del genere sono da prendere in considerazione sin da subito. Un grazie alle Forze dell’ordine per l’ottimo lavoro”.