Al Daste una serata per guardare le pellicole amatoriali ‘vintage’ dei cittadini bergamaschi
Sabato 16 dicembre allo Schermo Bianco la proiezione della raccolta di filmati promossa da Archivio Cinescatti a conclusione del progetto “Racconto di due città”
Bergamo. La proiezione di pellicole girate tra gli anni ’20 e gli anni ’80 da appassionati cineamatori. Due serate per mostrare al pubblico l’esito delle raccolte dei ‘filmini di famiglia’ in pellicola effettuate a Bergamo e Brescia negli ultimi tre anni da Archivio Cinescatti di Lab 80. Un doppio appuntamento al cinema, martedì 12 dicembre a Brescia, e sabato 16 dicembre a Bergamo, allo Schermo Bianco (Daste) alle 17.
I cittadini hanno portato all’archivio oltre 1.000 bobine, 35mila metri di pellicola, che sono stati restaurati e digitalizzati gratuitamente. Le immagini recuperate sono diventate ispirazione per lavori di studenti di Accademie di Belle Arti e giovani video-maker di tutta Italia: al cinema saranno perciò proiettati i lavori dei giovani registi e una selezione dei filmati recuperati che mostrano Bergamo nel passato.
Le due serate rappresentano l’ultima fase del progetto ‘Racconto di due città’: nel 2021 a Bergamo e nel 2022 a Brescia, le responsabili di Cinescatti hanno chiamato a raccolta tutti i cittadini che avessero in soffitta vecchi filmini, offrendo gratuitamente il restauro delle pellicole e la loro digitalizzazione, perciò la creazione di versioni leggibili da computer e dispositivi mobili; oltre alla registrazione di interviste ai donatori per raccogliere le storie che le pellicole raccontano. Hanno poi restituito le bobine ai donatori, chiedendo il permesso di inserirli nell’Archivio (diventato ormai riferimento regionale con oltre 5mila bobine conservate) e di concederne l’utilizzo a studenti delle Accademie e giovani artisti per la creazione di lavori originali da mostrare poi alla cittadinanza.
“La partecipazione è stata straordinaria e siamo ora felici di poter mostrare a tutti il risultato di questo lungo lavoro, un contributo alla memoria collettiva in forma filmica – commenta Giulia Castelletti di Cinescatti -. L’ultima parte del progetto ha rappresentato un momento di scoperta di questa stessa memoria da parte di studenti e artisti, che hanno potuto diventare registi di produzioni dedicate al rapporto tra memoria e territorio”.
Il progetto è frutto di una vasta collaborazione: hanno partecipato Accademia di Belle Arti G. Carrara, Politecnico delle Arti di Bergamo, Fondazione Brescia Musei – Cinema Nuovo Eden, Fondazione “Luigi Micheletti”, Brescia e Musil – Museo dell’industria e del lavoro di Brescia, il tutto sotto il cappello di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.
Piccolo atlante balneare è un’installazione di Emma Onesti e consiste in una cabina balneare per uno spettatore dove, tra oggetti e viaggio visivo, si riflette il luogo popolare per eccellenza: la spiaggia; La mattina di Santa Lucia di Giacomo D’anna è un racconto corale legato ad uno dei giorni più magici dell’anno, quel 13 dicembre che i bambini attendono per ricevere doni. L’errore fotografico di Emanuele Biffi è un film sperimentale sulle regole base per chi vuole essere cineamatore; Storia di casa di Camilla Morino ha per protagoniste due sorelle che compaiono su una delle pellicole recuperate e che si raccontano a sessant’anni di distanza. Corrispondenze di Giulia Claudia Masacci è una riflessione sul rapporto tra uomo e animale realizzato mettendo in dialogo materiali presenti all’interno dello stesso Archivio Cinescatti; Caffè su pellicola di Biancamaria Gotti è un tuffo nei ricordi attraverso “un caffè con la nonna”.
Si aggiungono le “proiezioni speciali”: per i cinque giorni che precedono le serate, dalle 18, sarà proiettata una selezione dei filmati raccolti sulle facciate esterne dei due cinema (da martedì 7 a Brescia, da lunedì 13 a Bergamo). Si potranno vedere immagini “d’epoca” della città grazie a una proiezione inconsueta ed emozionante. Un altro modo per “restituire” alla cittadinanza un lavoro che è stato portato a termine proprio grazie alla partecipazione collettiva.
L’ingresso è gratuito e tutte le informazioni sulle proiezioni sono presenti al seguente link.


