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Negozi sfitti, Ribolla (Lega): “Il commercio cittadino è in difficoltà, necessario agire”

Le dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza sulla ricerca promossa da Ascom Bergamo

Bergamo. Un dato preoccupante che emerge da una ricerca promossa da Ascom Confcommercio Bergamo: aumentano le spese per l’affitto dei locali commerciali e di conseguenza salgono i numeri dei negozi sfitti. Non si è fatto attendere il commento della minoranza, con le parole del consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla.

Di seguito le dichiarazioni integrali:

“Da tempo sosteniamo che il commercio in città sia in difficoltà, soprattutto nelle vie centrali, ma non solo. I dati della ricerca di Ascom, purtroppo, confermano questo trend negativo e danno ragione alle preoccupazioni che ho più volte sollevato in Consiglio Comunale, dove, al contrario, l’Assessore al Commercio nonché Sindaco Gori ha sempre ritenuto che il problema non sussistesse.

È necessario agire con gli strumenti che l’Amministrazione Comunale ha a disposizione, ovvero una riduzione della Tari e dell’Imu e contributi ad hoc per sostenere il commercio. Tutti gli emendamenti che ho presentato in tal senso nel corso degli anni sono stati bocciati dalla maggioranza di centrosinistra. Ora queste stesse richieste sono avanzate dalle associazioni di categoria, che ovviamente parlano con i commercianti, come facciamo anche noi quotidianamente.

 

negozio chiuso unsplash

 

Il caro affitti è un problema sentito dalla maggior parte dei commercianti, colpiti anche dal caro energia che ancora si fa sentire e che porta a bollette più alte del 50% rispetto al pre 2020. A ciò, aggiungiamo le politiche restrittive in tema di mobilità e parcheggi (estensione della sosta a pagamento a scapito della sosta libera o a disco orario, aumento delle tariffe, riduzione degli stalli blu) che colpiscono, in questo caso, i consumatori, che decidono di spostarsi in aree con parcheggi più facilmente raggiungibili e a costo zero, ovvero i centri commerciali dell’hinterland.

Il combinato disposto di queste problematiche – lato commercianti e lato consumatori – sta portando ad un progressivo svuotamento del centro e ad una riduzione dei fatturati degli esercizi commerciali che è sotto l’occhio di tutti, tranne che dell’amministrazione comunale. È urgente già nel bilancio di previsione 2024, che verrà discusso a breve in Consiglio, agire per garantire un aiuto concreto al commercio, agli esercizi di vicinato che rivestono anche un ruolo importante per la sicurezza della nostra città. Presenterò nuovamente emendamenti in tal senso, con l’auspicio, questa volta, di una loro approvazione”: