Porta San Giacomo, la Croce Rossa Italiana conferisce lo Scudo Blu in tutela delle Mura
Si tratta del settimo riconoscimento nella Bergamasca nel 2023 per la campagna ‘Uno scudo per la cultura’, a protezione dei beni culturali
Bergamo. È stata svelata nella mattinata di venerdì (1 dicembre) l’affissione dello ‘Scudo Blu’ da parte della Croce Rossa Italiana a Porta San Giacomo, in tutela delle Mura Venete.
L’iniziativa ‘Uno scudo per la cultura’, avviata nell’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, ha come obiettivo la protezione di determinati beni culturali delle due città in caso di conflitti ed emergenze, attraverso l’esposizione, appunto, dello ‘Scudo Blu’, emblema scelto dai paesi firmatari della Convenzione dell’Aja del 1954 per la salvaguardia del territorio.
Le Mura sono solo l’ultimo monumento interessato nel progetto di apposizione nella Città e nella sua Provincia, che vede interessati anche il Teatro Donizetti, Piazza del Duomo e Piazza Vecchia, il Santuario di Caravaggio, l’ex Monastero di Astino, Sant’Agostino e la Diga del Gleno.
“Il sentimento più grande che prevale è l’orgoglio nel vedere cosa hanno fatto i volontari in occasione di questa ricorrenza – dichiara con fierezza Rosario Valastro, Presidente di Croce Rossa Italiana -. L’operazione di sensibilizzazione messa in atto è un’opera importantissima che fa comprendere come la tutela del patrimonio artistico si colleghi a quella dell’essere umano, poiché la salute e la vita di ognuno hanno valore anche in base ai momenti vissuti nelle proprie zone”.
“Sulla base di questo Croce Rossa ha voluto avviare questo progetto – denominato ‘Il futuro ha una lunga storia, proteggiamola’ -, con i comitati di Bergamo e Brescia che sono riusciti a compiere un’opera enorme, che fa da esempio a tutti i comitati d’Italia”.
Per la concretizzazione dell’idea è stato fondamentale l’aiuto dei vari enti e delle istituzioni, come quello del Comune di Bergamo: “Nonostante la pioggia è una giornata splendida nel cuore di tutti noi – afferma Sergio Gandi, vice sindaco -. Le Mura sono il simbolo dell’identità della città, dunque ritengo sia perfetta la scelta e la volontà di proteggere il luogo con lo Scudo Blu; questo atto può aumentare la consapevolezza del patrimonio storico e architettonico, la quale diventa di fondamentale importanza in un periodo di conflitti. Per questo ci tengo a ringraziare Croce Rossa, dato che oggi è un po’ la vostra giornata”, sottolinea Gandi in riferimento all’inaugurazione della nuova autoambulanza, donata da Enzo Iacchetti alla sede di Bergamo.
Il progetto di protezione dei luoghi più suggestivi e importanti della Bergamasca proseguirà anche nel 2024 e includerà nel lungo elenco la Basilica di Alzano, il Tempio di San Tomè di Almenno e l’Accademia Carrara.







