Logo

Temi del giorno:

Realizzata a Romano di Lombardia la prima pista ciclabile con asfalto green 100% riciclato a freddo

L’asfalto, completamente riciclato a freddo grazie alla tecnologia 100% Made in Italy di Iterchimica, rende la nuova pista ciclabile più sostenibile e sicura, riducendo le emissioni di CO2eq del 56%, l’impiego di nuovo bitume e aggregati rispettivamente del 68% e del 75% con un risparmio energetico di quasi il 60% rispetto a una pavimentazione tradizionale

Iterchimica – azienda italiana con sede a Suisio che opera in oltre 90 Paesi, leader nella produzione e messa a punto di prodotti e tecnologie per asfalti sostenibili – e la Provincia di Bergamo hanno realizzato un nuovo tratto di pista ciclabile a Romano di Lombardia lungo 250 metri con un asfalto green, innovativo, sostenibile e sicuro. La pista di Romano di Lombardia è la prima ciclabile della provincia di Bergamo realizzata con asfalto recuperato al 100% da materiale proveniente dalla demolizione di vecchie pavimentazioni (comunemente noto come “fresato”). Rispetto a una pavimentazione realizzata con le tecnologie tradizionali a caldo, l’utilizzo della tecnologia innovativa 100% Made in Italy consente notevoli risparmi nell’arco di vita utile della pavimentazione. Nel dettaglio, permette l’abbattimento di 12,47 tonnellate di CO2eq (il 56% in meno) pari all’azione di assorbimento di quasi 500 alberi adulti in un anno e la riduzione dei consumi energetici di quasi 46mila kWh (-58%), ovvero il consumo energetico mensile di circa 203 famiglie. Inoltre, per questa attività sono state risparmiate oltre 240 tonnellate di materie prime estratte da cave (-75%), pari al peso di circa 150 automobili, e più di 11 tonnellate di bitume (-68%). Il nuovo tratto di pista ciclabile si trova in via Fratelli Calvi e via Caduti di Nassiriya per una lunghezza complessiva di 250 metri, con una larghezza pari a 3 metri, uno spessore dello strato di usura di 4 centimetri, 6 centimetri di binder con tecnologia tradizionale PmB (Polymer Modified Bitumen) e 25 centimetri di misto stabilizzato per lo strato di base.

“Oggigiorno le Amministrazioni Pubbliche, i Comuni e gli Enti Locali sono sempre più sensibili al tema della sostenibilità ambientale, soprattutto se si tratta di infrastrutture: siamo estremamente orgogliosi quando questa scelta green si collega all’utilizzo di un nostro prodotto per garantire un minor impatto ambientale rispetto alle tecnologie tradizionali  – ha commentato Federica Giannattasio, Amministratore Delegato di Iterchimica –. In particolare, ci fa molto piacere se ad impiegare una nostra tecnologia green è un’Amministrazione del territorio a cui apparteniamo: per questo motivo ringraziamo la Provincia di Bergamo che ha deciso di adottare una soluzione innovativa e amica dell’ambiente per realizzare la pista ciclabile con asfalto recuperato al 100% da vecchie pavimentazioni che garantisce notevoli benefici ambientali sia in termini di risparmio di materiali sia per quanto riguarda la riduzione dell’inquinamento, poiché l’utilizzo della tecnologia consente una diminuzione del numero di viaggi dei mezzi necessari per l’intervento. È stato infatti calcolato che si risparmiano quasi 17 viaggi di mezzi pesanti rispetto alla tecnologia tradizionale”.

La Provincia di Bergamo ha impiegato la tecnologia Iterlene ACF 1000 HP Green che permette il riciclo a freddo del 100% della vecchia pavimentazione, frutto di una ricerca durata tre anni, sviluppata da Iterchimica. In questo modo l’asfalto ammalorato può essere riutilizzato totalmente per una nuova stesa mantenendo le stesse proprietà di un asfalto prodotto in modo tradizionale.

La tecnologia green Iterlene è stata impiegata anche per il rifacimento di due tratti di pista ciclabile all’Idroscalo di Milano per una lunghezza complessiva di 313 metri, è stata utilizzata per due tratti di pista ciclabile a Imola, per una lunghezza complessiva di 140 metri, ed è stata utilizzata a Roma per una sperimentazione che ha riguardato due tratti per una lunghezza complessiva di 224 metri in via del Campo Boario e in via Nicola Zabaglia, con l’obiettivo di valutarne il possibile utilizzo anche sul GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici).

Alla realizzazione e alla stesa dell’asfalto per la pista ciclabile a Romano di Lombardia, oltre alla Provincia di Bergamo e Iterchimica, ha collaborato attivamente anche l’Impresa Ca.Be.Fo di Covo.