La colf non risponde al gip e nega le accuse: “La morte di Rosanna Aber non è stata un omicidio”
Krystina Mykhalchuk è accusata di avere spinto dalla finestra e ucciso la 77enne il 22 aprile 2022 a Colognola. Il giudice ha respinto la richiesta dei domiciliari
Bergamo. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere KrystinaMykhalchuk, la colf arrestata dopo un anno e mezzo di indagini, accusata di avere spinto dalla finestra e ucciso la 77enne Rosanna Aber il 22 aprile 2022 a Colognola.
L’indagata, assistita dall’avvocato Andrea Pezzotta, ha lasciato a verbale alcune dichiarazioni spontanee durante l’interrogatorio fissato venerdì mattina (17 novembre) alle 9.30 in carcere, davanti al giudice per le indagini preliminari Alessandra Solombrino. “Ha negato in modo fermo di avere commesso l’omicidio – ha dichiarato il legale – Anzi, ha proprio negato che si sia trattato di un omicidio”.
Poche parole, che non hanno consentito di affrontare alcuni temi centrali della vicenda: dai prelievi indebiti al bancomat della Aber alla presunta dipendenza dal gioco della 26enne, alla quale sono stati negati i domiciliari.
All’interrogatorio hanno presenziato anche i pm che hanno coordinato le indagini della Squadra Mobile, ovvero Emanuele Marchisio e Guido Schininà, che hanno lasciato via Gleno poco dopo le 10.






