Volti d'artista
|Carlo Previtali: “L’artista non deve mai chiedere, deve esserci qualcuno che chiede per lui”
Carlo Previtali è nato a Bergamo nel 1947, vive e lavora a Grumello del Monte.
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano diplomandosi nel 1975 alla scuola di scultura di Alik Cavaliere. Nel 1981 si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano. La sua attività d’insegnamento si è concentrata a Bergamo quale docente di discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte Andrea Fantoni, l’Accademia di Belle Arti Carrara, il Liceo Artistico di Bergamo e poi di Lovere.
La sua attività espositiva ha inizio negli anni sessanta con la partecipazione ad alcuni concorsi a cui seguono mostre collettive e personali sia in spazi pubblici che privati e partecipazioni alle più importanti fiere d’arte d’Italia. A partire dal 2000, inizia un’intensa attività espositiva con gallerie nazionali.
Qual è il tuo rapporto con la tradizione dell’arte?
È importante concettualizzare le tue opere d’arte?
Esiste una differenza di genere, fra uomo e donna, nel mondo dell’arte?
È cambiato in questi anni il rapporto tra artista, gallerista e curatore?
È importante il confronto con gli altri artisti?
Qual è il segno che vuoi lasciare?
C’è qualcosa di importante di cui non abbiamo parlato?


