Amministrative 2024
|La Lista Gori scalda i motori: primo incontro di gruppo per Bergamo 2024
Una riunione che dà il via alle riflessioni sulla prossima sfida che vede in primo piano il capoluogo, con un focus sui temi della campagna elettorale
Bergamo. La Lista Gori scalda i motori e lo fa con un primo incontro corale, volto a inquadrare il ruolo della lista e cominciare a gettare le basi della prossima, imminente, campagna elettorale per la partita delle amministrative della città del 2024. Un bacino di voti importante quello rappresentato dal gruppo civico che porta il nome dell’attuale sindaco, fondamentale per tutta la coalizione di centrosinistra, lo stesso che, nelle scorse comunali, quelle del 2019, aveva incassato ben il 22,8% delle preferenze. Certo, cinque anni fa, la lista non portava solo il nome di Giorgio Gori, ma tutta la marca politica del candidato sindaco, di fatto poi rieletto al primo turno per il secondo mandato. Oggi la situazione è un po’ diversa, in virtù del fatto che l’attuale primo cittadino, uscente, non correrà più per l’ambita poltrona di Palazzo Frizzoni, ma per una a Bruxelles. Scelta diversa, dunque, che lo proietta oltralpe, precisamente per un posto in Parlamento Europeo, proprio tutto prende forma e si giocano le partite più importanti in termini di immigrazione, demografia, longevità, transizione ecologica e molto altro. Temi cari a Gori. Nonostante il desiderio di allargare gli orizzonti, non mancherà comunque un occhio vigile sul capoluogo, forte della volontà di lasciare in mano le chiavi della città a colei che potrebbe essere il suo successore, Elena Carnevali, candidata scelta dal Pd, con la quale vivrà a braccetto la sfida elettorale.
Il ruolo di Lista Gori, ammesso che si chiami ancora così, o magari Nuova Lista Gori, continua infatti ad essere strategico e decisivo, fosse anche solo per i numeri che, appunto, hanno accompagnata la tornata precedente, con la formazione Dem forte del suo 24,1% e i candidati della civica staccati solo dell’1,3%. Una cifra dell’appeal sul territorio che non è dunque passata inosservata e che potrebbe continuare a rappresentare uno degli aghi della bilancia nelle urne, insieme alle altre alleanze che Carnevali sta via via costruendo anche con le forze politiche vicine e con il Terzo Polo, con lo scopo di allargare la coalizione il più possibile, puntando così a portare a casa la partita senza passare dal ballottaggio che, peraltro, arriverebbe postumo rispetto al voto delle Europee e, come tale, potrebbe rivelarsi sconveniente.
Presenti alla riunione una ventina di persone circa, tra cui il sindaco Gori, il capogruppo della lista Stefano Togni, l’assessore ai Servizi Sociali Marcella Messina, l’assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Loredana Poli, i componenti della lista tra cui i consiglieri di maggioranza Denise Nespoli, Ezio Deligios, Stelio Conti, Massimo Bottaro, Maddalena Raineri, Paola Suardi, Eleonora Zaccarelli e Roberto Amaddeo, ma anche gli assessori Francesco Valesini e Stefano Zenoni, “tecnici” che non hanno scelto la via della candidatura né dieci né cinque anni fa, ma che sono stati nominati dallo stesso sindaco. Oltre a loro anche il civico Niccolò Carretta, ex consigliere regionale di Azione.
Un primo incontro corale che darà il via ad una serie di appuntamenti volti a mettere a fuoco le prossime elezioni e atto a ragionare sul ruolo della lista e sui temi cari alla città sui quali si snoderà l’intera campagna elettorale.




