Logo

Temi del giorno:

Presentati nel pomeriggio di lunedì 13 novembre, con un open day aperto alla cittadinanza, i servizi offerti alla Casa di comunità di Zogno attivata lo scorso giugno

Zogno. Presentata alla cittadinanza la nuova Casa di Comunità di Zogno, luogo cardine per i servizi sanitari, socio-sanitari e sociali offerti ai residenti in Val Brembana. La presentazione è avvenuta in un’open day introduttivo aperto agli abitanti del territorio vallivo, alle autorità e ai rappresentanti delle aziende del sistema sociosanitario provinciale.

La presentazione ha illustrato nel dettaglio i servizi per il cittadino, con una sintetica spiegazione ad opera degli stessi operatori e professionisti, a partire da Monica Casati, Direttore del Distretto Valle Brembana, Valle Imagna e Villa D’Almè che ha sede direzionale proprio nella Casa di Comunità di Zogno. I partecipanti hanno poi visitato gli spazi e ai servizi presenti nella struttura, dove sono stati mostrati i servizi amministrativi, come la scelta e revoca del medico, il rinnovo o rilascio esenzioni e tessere sanitarie, le prenotazioni di visite ed esami, le certificazioni per patente e porto d’armi, e i servizi di assistenza protesica per cittadini disabili e di fornitura presidi in caso di incontinenza, stomie, diabete o altre patologie.

Protagonisti della giornata di presentazione Maria Beatrice Stasi, Direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII – a cui afferisce la casa di Comunità di Zogno -, Selina Fedi, Sindaco di Zogno e Gianbattista Brioschi, Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asst Papa Giovanni XXIII.

“Nella Casa di Comunità di Zogno è stato attuato il modello organizzativo che a partire da Borgo Palazzo e via via nelle altre Case di Comunità della ASST Papa Giovanni rappresenta per noi la declinazione dell’integrazione tra i servizi sanitari, sociosanitari e sociali – commenta Maria Beatrice Stasi, Direttore generale ASST Papa Giovanni XXIII -. Abbiamo individuato proprio Zogno come sede della direzione del nostro Distretto Valle Brembana, Valle Imagna e Villa D’Almè come segno tangibile della centralità che questo presidio ha nella nostra organizzazione”.

“Siamo certi che oggi è una giornata importantissima per tutti noi, poiché la Casa di Comunità è un valore aggiunto, un bene prezioso che va custodito e protetto – sottolinea soddisfatta Selina Fedi, Sindaco di Zogno -. Sarà un’infrastruttura presente sul territorio per sostenere maggiormente le necessità sanitarie per gli utenti vallari”.

“Credo fortemente in questi poli sanitari territoriali voluti da Regione Lombardia per incrementare la medicina territoriale di prossimità ed è chiave incontrare la cittadinanza per spiegare l’importanza di avere un punto di riferimento per l’intera valle – prosegue Gianbattista Brioschi, Presidente della Conferenza dei Sindaci ASST Papa Giovanni XXIII -. Chiudo con la speranza che questa casa della comunità di Zogno possa non essere l’unica della valle Brembana e con il sogno di poter aprire uno ‘spoke’ a Piazza Brembana”.

A portare i saluti di Regione Lombardia è stato Paolo Franco, Assessore alla Casa e Housing sociale.

inaugurazione casa di comunità zogno

Aperto anche il Servizio degli Infermieri di Famiglia e Comunità, rivolto a persone anziane e malate che vivono sole o senza sostegno adeguato, adulti o bambini con cronicità o fragili, famiglie con problemi di salute mentale e dipendenze, ma anche per tutti coloro che, dopo la dimissione dall’ospedale, necessitano di proseguire terapie, gestire presìdi o proseguire il monitoraggio per la convalescenza. Nell’Ambulatorio Infermieristico Territoriale, attivo da luglio, è presente inoltre personale infermieristico esperto per assistenza sanitaria, servizi di monitoraggio dei parametri vitali, educazione sanitaria e informazioni per la cura in autonomia.

Una delle novità della struttura riguarda l’individuazione della Casa di Comunità come sede delle cure domiciliari – polo erogativo distrettuale: l’iter di accreditamento è già concluso ed ora si attende solamente l’autorizzazione della Regione.

Importante riferimento per i servizi sanitari anche il Poliambulatorio di via Polli, in cui sono attivi i pre-esistenti ambulatori di Neuropsichiatria infantile, Oculistica, Otorinolaringoiatria e Odontoiatria. Tra le novità, l’ambulatorio specialistico di Geriatria, operativo da luglio, un servizio dedicato agli over 65 che necessitano di visita per la valutazione dello stato cognitivo, anche in collaborazione con lo psicologo, per compromissione funzionale, instabilità e cadute a terra, malnutrizione, fragilità sociale. Attivati anche l’ambulatorio di Epato-Gastroenterologia, sia per prime visite che per monitoraggi e controlli a livello territoriale e il Servizio per le dipendenze.

Sono intervenuti all’open day anche Laura Arizzi, Presidente Assemblea dei Sindaci del Distretto Val Brembana, Val Imagna e Villa d’Almè, Simonetta Cesa, Direttore socio sanitario dell’Asst Papa Giovanni XXIII, e Alessandro Frigeni, Direttore struttura Tecnico e patrimoniale dell’Asst Papa Giovanni XXIII.

Tutti i dettagli sui servizi attivi alla Casa di comunità di Zogno sono pubblicati sul sito web dell’Asst Papa Giovanni XXIII, in alternativa è possibile rivolgersi al Punto Unico di Accesso (PUA), aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14 (tel. 0345.545820 – email: casacomunita.zogno.pua@asst-pg23.it).