Un drink (e una partita) con… il campione del mondo di scacchipugilato Nicolò Tiraboschi
Maestro degli scacchi, pugile per passione: il 2 novembre il 23enne di Villa di Serio ha vinto la medaglia d’oro iridata. Lo abbiamo sfidato a scacchi
Avete mai sentito parlare degli scacchipugilato? No? Beh, normale, essendo uno sport sicuramente non popolare, ma altrettanto unico. Un po’ si gioca a scacchi, un po’ si boxa. Tre minuti a testa finché qualcuno non fa ko, che sia sulla tastiera o sul ring.
Una disciplina unica, nella quale c’è un’eccellenza – tanto per cambiare – bergamasca: si chiama Nicolò Tiraboschi, ha 23 anni, vive a Villa Di Serio e lo scorso 2 novembre a Riccione si è laureato campione del mondo nella categoria under 65 kg.
Appassionato di scacchi sin da piccolo, ha dedicato agli saccchi gran parte della sua vita, fino a diventare maestro. Poi con la pandemia si è indirizzato anche sulla boxe, nella palestra Caloi di Celadina. E negli scacchipugilato ha trovato la perfetta fusione delle sue due anime.
Al primo mondiale è diventato subito campione del mondo, raggiungendo immediatamente un grande traguardo, di cui ci ha raccontato nella sesta puntata di Un Drink Con… realizzata come sempre all’Hortus, in via Tasso 88 a Bergamo, disponibile nell’apertura dell’articolo, sul nostro canale YouTube, in podcast su tutte le piattaforme, da Spotify ad Apple Podcast.
Lo abbiamo anche sfidato a scacchi: ovviamente ha vinto, ma non c’erano proprio dubbi. I pugni invece li abbiamo evitati.
E, come sempre, salute.












