Il Gruppo Tesmec ha realizzato ricavi consolidati pari a 193,5 milioni di euro
Il settore Ferroviario registra Ricavi al 30 settembre 2023 pari a 38,0 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 36,5 milioni di euro registrati al 30 settembre 2022
Bergamo. Il Consiglio di Amministrazione de Gruppo Tesmec Spa, società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superficie, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2023, che registra un incremento dei ricavi ed un deciso miglioramento della redditività, trainati da quattro fattori principali: lo sviluppo commerciale su nuovi mercati internazionali, un recupero di vendite su mercati storici, un miglior mix delle vendite, in particolare nei comparti Trencher e Energy, e un Portafoglio Ordini stabilmente superiore ai 400 milioni di euro. Ciò ha reso possibile, da un lato, un maggiore livello di EBITDA rispetto al 30 settembre 2022, pur avendo scontato incrementi di costi per il rafforzamento della struttura commerciale e di sviluppo business, e, dall’altro lato, l’integrale riassorbimento della perdita netta registrata al 30 giugno scorso, con la generazione nei nove mesi di un risultato netto in leggero profitto. Al contempo, i dati al 30 settembre indicano livelli di stock ancora elevati, onde far fronte all’atteso ulteriore sviluppo delle vendite nel breve termine, ciò comportando un livello di Indebitamento Finanziario Netto in linea con quello registrato alla fine del primo semestre.
Ambrogio Caccia DominioniIl Presidente e Amministratore Delegato di Tesmec Spa Ambrogio Caccia Dominioni ha commentato: “Nonostante le sfide poste dal contesto macroeconomico, Tesmec ha dimostrato la sua forte determinazione nel consolidamento della propria crescita, sia in termini di ricavi, sia superando quota 400 milioni di euro in termini di backlog. Tesmec, inoltre, è impegnata a mantenere il proprio focus sull’aumento della profittabilità: il terzo trimestre si è chiuso in linea con le aspettative del periodo e i risultati, rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente, che ha evidenziato una positiva tendenza di crescita in termini di ricavi, Ebitda ed Ebit. L’Indebitamento Finanziario Netto risulta in lieve miglioramento rispetto alla chiusura di giugno e, tuttavia, è ancora impattato da un rallentamento nel programma di riduzione degli stock e del capitale circolante netto – ma il Gruppo sta implementando le azioni necessarie per il loro rientro. Guardando avanti, Tesmec si impegna a conseguire una crescita profittevole: continuerà a sfruttare le opportunità di mercato, concentrando l’attenzione su segmenti ad alto potenziale e valorizzando nel valorizzare il suo significativo backlog, che rappresenta una solida base per future performance positive. In merito alla chiusura dell’esercizio 2023, siamo fiduciosi di proseguire il piano di rafforzamento, con ricavi e profittabilità attese in crescita nel quarto trimestre ed un miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto, seppure in aumento rispetto al 31 dicembre 2022”.
In maggior dettaglio, i Ricavi del settore Trencher al 30 settembre 2023 ammontano a 106,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 99,1 milioni di euro al 30 settembre 2022. Tale incremento è principalmente riconducibile all’andamento dei mercati mediorientale ed americano, che hanno compensato una contrazione delle vendite sul mercato francese, giudicata temporanea. Al 30 settembre 2023 il portafoglio ordini del settore Trencher risulta pari a 76,5 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 79,0 milioni di euro al 30 settembre 2022.
Il settore Ferroviario registra Ricavi al 30 settembre 2023 pari a 38,0 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 36,5 milioni di euro registrati al 30 settembre 2022. Tale risultato è principalmente riconducibile al timing di esecuzione di alcune commesse. Nel settore Ferroviario, il portafoglio ordini, che si ricorda è pluriennale, al 30 settembre 2023 risulta pari a 212,1 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 129,3 milioni di euro al 30 settembre 2022.
Per quanto riguarda il settore Energy, i Ricavi al 30 settembre 2023 ammontano a 49,3 milioni di euro, in incremento rispetto ai 37,9 milioni di euro realizzati al 30 settembre 2022. In particolare, il segmento Tesatura registra ricavi per 32,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 25,1 milioni di euro al 30 settembre 2022, mentre il segmento Energy-Automation consegue ricavi pari a 17 milioni di euro, anch’essi in aumento rispetto ai 12,8 milioni di euro al 30 settembre 2022. Le attività commerciali del settore confermano la tendenza di crescita, con un portafoglio ordini al 30 settembre 2023 che risulta pari a 123,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 101,7 milioni di euro al 30 settembre 2022, di cui 100,0 milioni di euro riferibili al segmento Energy-Automation, che si ricorda è pluriennale, e 23,7 milioni di euro al segmento Tesatura.
A livello geografico, il Gruppo Tesmec registra una crescita nella contribuzione delle vendite nell’area Mediorientale ed in Europa, mentre il mercato italiano rimane quello di riferimento per i settori Energy e Ferroviario.

L’EBITDA è pari a 27,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 25,9 milioni di euro al 30 settembre 2022. In particolare, il settore Trencher risulta impattato positivamente, rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente, da un migliore mix delle vendite; anche il settore Energy registra una migliore contribuzione grazie all’apporto positivo del segmento Tesatura; infine, il settore Ferroviario ha generato una marginalità inferiore rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente, per via di una situazione contingente di diverso mix di commessa, atteso in miglioramento a partire dai prossimi trimestri. Più in particolare, l’EBITDA del terzo trimestre 2023 è stato pari a 12,3 milioni di euro, in crescita sia in termini assoluti rispetto ai 7,2 milioni del terzo trimestre 2022, sia in termini relativi, con un EBITDA margin del 18%, in aumento di 6 punti percentuali rispetto al valore del 12% del terzo trimestre 2022, periodo quest’ultimo che era stato negativamente influenzato, come poi anche il quarto trimestre, dagli effetti inflattivi allora in essere; il terzo trimestre 2023, inoltre, ha beneficiato di un miglior mix di prodotti e di un effetto di leva operativa più accentuato, grazie anche al maggior fatturato di periodo. Infine, l’EBITDA margin dei primi nove mesi del 2023 è risultato inferiore di 0,7 punti percentuali rispetto a quello del pari periodo dell’esercizio precedente per effetto dei già citati incrementi di costi per il rafforzamento della struttura commerciale e di sviluppo del business (onde far fronte agli attesi ulteriori incrementi di fatturato) e per gli oneri non ricorrenti del primo semestre 2023.

Il Risultato Operativo (EBIT) al 30 settembre 2023 è pari a 10,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 9,7 milioni di euro al 30 settembre 2022.
Gli oneri finanziari netti del Gruppo Tesmec al 30 settembre 2023 sono pari a 9,4 milioni di euro, rispetto ad un valore positivo pari a 4,3 milioni di euro al 30 settembre 2022. Più in particolare, nel periodo il Gruppo ha registrato perdite su cambi per circa 1,4 milioni di euro, principalmente non realizzate, generate dall’indebolimento del dollaro e delle valute ad esso correlate; gli oneri finanziari netti, escluse le variazioni valutarie, al 30 settembre 2023 sono pari a 8,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4,0 milioni di euro al 30 settembre 2022.
L’Utile Netto al 30 settembre 2023 è così pari a 0,2 milioni di euro, rispetto ad un utile pari a 9,2 milioni di euro al 30 settembre 2022 (che includeva tuttavia importanti proventi da variazioni valutarie). Si evidenzia il progressivo miglioramento della performance di conto economico che, in linea con i budget trimestrali, ha registrato un primo trimestre in perdita, un secondo trimestre in sostanziale pareggio e un terzo trimestre in significativo profitto, tale da riassorbire integralmente la perdita del periodo gennaio – marzo.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2023 è dunque pari a 149,0 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto ai 150,3 milioni di euro al 30 giugno 2023, ma superiore ai 128,4 milioni di euro del 31 dicembre 2022, a causa di livelli di magazzino ancora elevati a fronte di aspettative di vendita nel breve termine attese in crescita. Da questo punto di vista, il Gruppo ritiene che al 30 settembre 2023 sia stato raggiunto il picco del capitale circolante, il cui riassorbimento è atteso nel corso del quarto trimestre.
Il Portafoglio ordini al 30 settembre 2023 si attesta a 412,3 milioni di euro – dei quali 212,1 milioni di euro riferiti al settore Ferroviario, 76,5 milioni di euro al settore Trencher e 123,7 milioni di euro al settore Energy (di cui 100,0 milioni di euro riferibili al segmento Energy-Automation e 23,7 milioni di euro riferibili al segmento Tesatura) – in aumento rispetto ai 406,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022 ed ai 309,9 milioni di euro al 30 settembre 2022.


