il commento dell'amministrazione
|Gestione di Treviglio Fiera, la replica della maggioranza: “Il Pd racconta cose non vere”
A seguito dei commenti della minoranza riguardo alla gestione del polo fieristico, il comune ha dato la sua versione dei fatti: “Tanto rumore per nulla, non cederemo ai giochini degli slogan”
Treviglio. “Il Pd di Treviglio, con l’elezione del nuovo segretario Morini, sembra aver lanciato una nuova campagna di comunicati stampa con effetti speciali”. Inizia così la nota dell’amministrazione in merito ai commenti della minoranza riguardo alle mancate risposte all’interpellanza presentata in consiglio comunale martedì (31 ottobre) sulla gestione di Treviglio Fiera. Dopo il commento sulla questione da parte dell’assessore al Patrimonio AlessandroNisoli, il Partito democratico cittadino ha fatto sapere che le sue “non risposte” sono da ritenersi gravissime omissioni di atti d’ufficio, e che sta valutando una segnalazione agli enti competenti.
L’amministrazione ha fatto sapere che “non cederà al giochino degli slogan tanto caro alla minoranza”, e in una nota ha voluto ricostruire la vicenda dal suo punto di vista: “Innanzitutto il Pd racconta una cosa non vera quando parla di “omissione d’atti d’ufficio”, sia perché gran parte degli atti e dei dati richiesti sono reperibili da qualsiasi cittadino accedendo alla sezione “amministrazione trasparente” del sito del comune, sia perché l’assessore Nisoli ha risposto al punto 3 dell’interpellanza – sulla risposta ci si può dichiarare soddisfatti o insoddisfatti, come prevede il regolamento – e dopo aver visto la notevole quantità di dati richiesti ha affermato che gli stessi verranno trattati come accesso agli atti.
La seconda cosa non vera – prosegue il comunicato – l’ha raccontata la consigliera Rossoni, dicendo che i tempi per la risposta erano scaduti. Nulla di più falso: l’accesso agli atti è stato evaso entro il termine di 10 giorni previsto dal regolamento comunale, termine peraltro non perentorio e che non produrrebbe comunque alcuna illegittimità in caso di lievi sforamenti. La richiesta è stata protocollata il 23 ottobre scorso, e discussa nella conferenza dei capigruppo il giorno successivo, anticipando che l’amministrazione avrebbe risposto al punto 3 in consiglio e a tutte le altre richieste con nota degli uffici.
Il Pd cittadino ha il coraggio di sostenere che “La Giunta non risponde all’interpellanza presentata sui conti della Fiera”, ma va ribadito che i dati, oltre ad essere per gran parte pubblici, sono già stati (in parte) trasmessi a dicembre dello scorso anno alla consigliera Matilde Tura. Tutti gli aggiornamenti che sono seguiti da allora sono sempre stati trasmessi in consiglio, quindi viene da chiedersi: di quale omissione si sta parlando? L’unica omissione è quella del Pd, che manca di rispetto istituzionale sventolando ipotesi di reato prive di presupposti giuridici e lontane dalla realtà dei fatti, ipotesi che peraltro chiamano in causa dirigenti e funzionari comunali che sono responsabili della gestione degli accessi agli atti, e che non meritano di essere trascinati in polemiche politiche strumentali e di basso profilo”.



