Salute
|Tumori alle vie respiratorie, a Tavernola mortalità del 223% in più rispetto alla media provinciale
La conferma arriva da uno studio condotto dall’ATS per valutare lo stato di salute della popolazione dei comuni di Tavernola, Vigolo e Parzanica in relazione alla presenza del cementificio ItalSacci
Tavernola Bergamasca. Il dato è preoccupante, e il Comune chiederà ulteriori approfondimenti. La mortalità per tumori alle alte vie respiratorie e digerenti nei cittadini maschi residenti nell’area di Tavernola supera del 223% la media provinciale.
La conferma arriva da uno studio condotto dall’ATS per valutare lo stato di salute della popolazione dei comuni di Tavernola, Vigolo e Parzanica in relazione alla presenza del cementificio ItalSacci.
L’indagine, commissionata nel 2017 contestualmente all’approvazione dell’utilizzo dei combustibili fossili secondari all’interno dell’impianto, ha preso in esame gli effetti a lungo termine dell’esposizione a diverse sostanze – tra cui ossidi di azoto e monossido di carbonio – su un campione di 1652 cittadini.
Il risultato sull’incidenza dei tumori alle vie respiratorie e digerenti a Tavernola è consistente (+223% sulla media bergamasca) e tuttavia al momento non è possibile stabilire una spiegazione. Pur ritenendo l’eccesso di mortalità “statisticamente significativo” infatti nelle conclusioni gli esperti affermano che non esistono evidenze di una correlazione tra i livelli di esposizione alle emissioni del cementificio e le frequenze di ricovero e di decesso.
Per dirlo, forse, serviranno ulteriori analisi. E più aggiornate, visto che lo studio di ATS prende in considerazione solo il periodo 2009-2018. Fra le possibilità future emerge quella di finanziare un nuovo studio che preveda la somministrazione di test spirometrici ai cittadini residenti nelle aree di esposizione attraverso il coinvolgimento dei medici di base.


