Bergamo, il mese di novembre inaugura il festival “In Messico la morte è cultura viva”
L’evento valorizza la presenza della comunità messicana di Bergamo e si situa nel circuito di iniziative dell’Anno della Cultura
Bergamo. Il titolo racchiude l’essenza dell’evento, un’esaltazione della sua importanza ancestrale e della tradizione culturale messicana. La comunità messicana di Bergamo organizza la sesta edizione del festival ‘In Messico la morte è cultura viva’ portando così nella città orobica le tradizioni del Dia De Los Muertos, una delle feste più sentite dal popolo messicano.
Mercoledì 1 dalle 10 fino alle 19 e giovedì 2 novembre dalle 12 alle 16 la Chiesa di San Lazzaro ospiterà il tipico Altare dei Morti, ricco di offerte e oggetti simbolici, vero e proprio omaggio ai cari defunti.
Sabato 4 novembre, la Chiesa e il Teatro di Sant’Andrea in Città Alta ospiteranno un’intera giornata dedicata alle celebrazioni legate all’antica tradizione, dal 2003 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Danze, laboratori, intrattenimento musicale e assaggi culinari si susseguiranno in un ricco programma coronato dalla sfilata delle Catrinas. La Catrina, elegante dama scheletro con il volto dipinto, è un personaggio popolare, simbolo di critica sociale e tra le icone più rappresentative della cultura messicana.
L’evento appartiene al circuito di appuntamenti ‘Un Capitale di Culture’ e del ‘Processo contaminazioni culturali’ promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo in collaborazione con Cooperativa Ruah, Acli Bergamo e Fileo Centro Studi e Documentazione, per valorizzare la presenza delle comunità migranti di Bergamo, nell’ambito di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023.
L’obiettivo dell’iniziativa è perseguito attraverso la promozione di eventi organizzati da e con le associazioni migranti e dalla mappatura delle iniziative con azioni specifiche su tematiche interculturali, intergenerazionali e interreligiose: il Festival ambisce a ‘co-costruire’ il futuro attraverso la creazione di una solida rete territoriale che si affermi come risorsa oltre l’anno della Capitale, e che sappia diffondere una consapevolezza condivisa sulla mobilità umana e sulle diverse identità culturali.
L’iniziativa è promossa da Cielito Lindo, Colectivo Mariposas de Amaranto, Associazione Nazionale di Azione Sociale, Ahuechtzi con il patrocinio istituzionale onorario del Consolato Generale del Messico di Milano ed è giunta alla sua sesta edizione.
Il programma completo del Festival è disponibile al seguente link.






