Alla Cornabusa si ricorda l’elezione di Papa Giovanni con il vescovo Pier Giacomo Grampa
La Messa prefestiva che Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito di Lugano, presiederà alle 16.30, sarà la celebrazione che segnerà la conclusione dell’annata 2023 al santuario, momento fissato per domenica 29
Con la presenza del vescovo Pier Giacomo Grampa, nel santuario della Madonna della Cornabusa a Cepino (Sant’Omobono Terme) – sabato 28 ottobre – si farà memoria dell’elezione di Angelo Giuseppe Roncalli a Papa.
Lo storico evento risale avrà una sottolineatura con la benedizione e posa di un bassorilievo di Giovanni XXIII nella camera dove più volte dormì il futuro Pontefice, l’ultima nel ferragosto del 1958, quando concluse i festeggiamenti per i 50 anni dell’incoronazione della statua dell’Addolorata. L’opera è stata realizzata dallo scultore svizzero Valerio Bianchi che ne ha fatto dono al vescovo Grampa, il quale ha poi scelto di destinarla a questo particolare santuario, cui fu legato fin dall’infanzia l’Angelino di Sotto il Monte.
La famiglia del Papa aveva però le sue radici nella Valle Imagna, dove Roncalli tornò spesso, legandovi momenti significativi della sua vita, come anniversari del suo ministero e anche giorni di ritiro nel silenzio.
Valerio Bianchi interverrà alla Messa prefestiva che Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito di Lugano, presiederà alle 16.30. Sarà la celebrazione che segnerà la conclusione dell’annata 2023 al santuario, momento fissato per domenica 29. Il santuario potrà essere poi visitato liberamente di giorno, ma non vi si terranno più liturgie quotidiane come avviene da Pasquetta a fine ottobre.

Nella foto: il bassorilievo di Papa Giovanni XXIII, opera dello scultore Valerio Bianchi.





