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Pulp & Paper, l’industria cartaria dalla tradizione all’innovazione

Il settore sta attraversando una fase di cambiamenti significativi, influenzata dalle dinamiche del mercato, dai mutamenti nelle abitudini dei consumatori e dalle sfide ambientali

L’industria della carta, nota anche come settore Pulp & Paper, sta attraversando una fase di cambiamenti significativi, influenzata dalle dinamiche del mercato, dai mutamenti nelle abitudini dei consumatori e dalle sfide ambientali.

Questo settore storico, che comprende la produzione di carta, cartone e prodotti a base di cellulosa, ha dovuto mettere in campo diverse strategie di adattamento per rispondere alle esigenze di un mondo in rapida evoluzione.

In questo articolo esploreremo insieme a Neosperience i trend emergenti nell’industria cartaria, i nuovi modelli di business e il ruolo che il settore riveste nel contesto più ampio della sostenibilità ambientale.

Trend di mercato nell’industria cartaria

Con circa 25 miliardi di euro di fatturato, riporta Allianz Trade nella ricerca annuale di mercato dedicata al settore, l’industria cartaria italiana occupa il secondo posto nel mercato europeo, dietro solo alla Germania.

Il settore Pulp & Paper rappresenta dunque un importante catalizzatore di innovazione per il Paese, in particolare nella produzione di carte per uso domestico, igienico e sanitario, dove l’Italia è leader assoluta con la produzione del 20% dei volumi europei.

Anche il settore Pulp & Paper italiano, nelle sue diverse aree di business, risente dei cambiamenti in atto nel corso degli ultimi anni e ha dovuto sviluppare strategie innovative per adeguare i propri piani di sviluppo.

Riduzione della domanda di carte grafiche

Ormai da anni l’avvento della digitalizzazione ha portato a una marcata riduzione della domanda di carte grafiche, ovvero destinate alla stampa e all’editoria.

In particolare, prodotti come carta per stampanti, giornali e riviste stanno vedendo una diminuzione della domanda a favore delle alternative digitali.

Come vedremo nel paragrafo successivo, questo trend negativo in uno dei core business dell’industria cartaria sta spingendo le aziende del settore a reinventarsi e a cercare nuove nicchie di mercato.

Packaging sostenibile

Con l’aumento delle vendite online, la necessità di imballaggi è cresciuta esponenzialmente. L’industria cartaria sta rispondendo a questa sfida con lo sviluppo e la produzione di soluzioni di packaging sostenibili.

La carta, grazie alla sua natura riciclabile e biodegradabile, si posiziona come una scelta preferita per gli imballaggi eco-compatibili in graduale sostituzione agli imballaggi di plastica.

In questo modo l’industria Pulp & Paper si posiziona come un player di grande rilevanza rispetto alle crescenti esigenze di sostenibilità dei consumatori e delle più recenti normative ambientali.

Verso l’Industria 5.0

L’adozione di tecnologie e strumenti enterprise di ultima generazione sta rivoluzionando anche un settore considerato a lungo tra i più tradizionali, come l’industria cartaria.

L’analisi dei dati industriali ottenuti tramite sensoristica IoT, come vedremo in seguito, consente alle aziende di prevedere tendenze di mercato, ottimizzare la produzione, e di conseguenza orientare al meglio l’offerta.

La carta, protagonista della sostenibilità ambientale

L’industria della carta è sempre più orientata verso la sostenibilità ambientale: biodegradabile, riciclabile, e rinnovabile, la carta è considerata un elemento fondamentale nelle iniziative dedicate al perseguimento degli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale.

Per via di pratiche forestali non sostenibili, a lungo la deforestazione causata dall’industria cartaria ha avuto un impatto devastante su alcuni dei luoghi e delle specie ecologicamente più importanti del mondo.

Al contrario, riporta il World Wildlife Fund nella pagina dedicata, negli ultimi decenni si sono diffuse capillarmente pratiche di produzione di carta e cellulosa responsabili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Sempre più cartiere stanno dimostrando di essere all’avanguardia nella gestione responsabile delle foreste e delle piantagioni, ma anche nei processi produttivi e nelle pratiche di riciclo.

Ad oggi l’industria cartaria mostra un’elevata circolarità: il riciclo delle materie prime secondarie che supera il 60%, raggiungendo livelli ancora più alti nei settori degli imballaggi.

L’utilizzo di materie rinnovabili, il riciclo e l’adozione di pratiche di economia circolare sono strumenti chiave per ridurre il consumo energetico e le emissioni di anidride carbonica.

Inoltre, come già accennato, l’industria cartaria sta cercando nuove opportunità nella creazione di filiere di imballaggi bio-based, riciclati e riciclabili per rispondere alle nuove abitudini di acquisto e consumo, preparandosi a tutti gli effetti ad assumere un ruolo da protagonista nella transizione ecologica.

Process Innovation nell’industria cartaria

Sempre più efficiente e sostenibile, l’industria cartaria sta affrontando la transizione verso l’Industria 5.0 adottando tecnologie innovative per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei processi operativi e della logistica.

Tra le attività di Process Innovation intraprese di recente nelle cartiere più avanzate troviamo:

– Riduzione dei consumi energetici: grazie a macchinari avanzati e misure di riduzione dei consumi, gli stabilimenti stanno prendendo misure concrete per ridurre la propria carbon footprint e raggiungere una produzione più sostenibile ed efficiente;

– Data analysis: l’implementazione di apparecchiature di Enterprise IoT, affiancata da sistemi che fanno uso di algoritmi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning, consente di avere a disposizione una grande mole di dati utili per efficientare la produzione industriale;

– Automazione: soluzioni di automazione personalizzata per le esigenze di ogni cartiera, progettate su misura per le esigenze specifiche del settore e della linea di produzione, garantiscono un ritorno sull’investimento significativo nel lungo termine;

– Economia circolare: le iniziative più virtuose nell’industria Pulp & Paper comprendono, come già accennato nel paragrafo precedente, il recupero e il riutilizzo di materiali come il film per etichette autoadesive, oltre all’adozione di materiali alternativi come la carta traslucida e i circuiti RFID stampati su carta, per ridurre l’uso di plastica e altri materiali non sostenibili.

Conclusioni

A seguito di un cambiamento di rotta radicale, l’industria cartaria sta affrontando nuove sfide non solo per adattarsi alle esigenze del mercato e dell’ambiente, ma per esserne protagonista.

I trend di mercato emergenti, abilitati dall’adozione di pratiche di Process Innovation, stanno traghettando il settore Pulp & Paper verso una nuova era di produzione flessibile e sostenibile.