Logo

Temi del giorno:

La gestione di Treviglio Fiera sotto la lente d’ingrandimento della minoranza

La consigliera del Pd Laura Rossoni: “Dovrebbe essere la Cf Next a pagare il canone al comune, non viceversa”

Treviglio. La minoranza fa il punto sulla gestione di Treviglio Fiera. A fine 2020, quando è stata avviata la struttura, il comune è ricorso direttamente a un affidamento diretto alla società Cf Next. Ora, la struttura sta per ritornare ad essere oggetto di lavori per la costruzione di un secondo padiglione.

“L’affidamento — ha spiegato la consigliera del Pd Laura Rossoni — prevedeva per la fase 1 il versamento al gestore di quasi 11mila euro, e per le fasi 2 e 3 di poco più di 36mila euro all’anno. Il comune si è poi impegnato a riconoscergli il 25% dei canoni ottenuti dall’affitto di padiglione e sala conferenze, percentuale che sale al 40% qualora gli incassi superino quota 51mila euro. Sappiamo, invece, che non sono state previste royalties sui biglietti staccati dalle manifestazioni. Quello che vorremmo capire è questo: al comune risulta che la Cf Next percepisca somme anche da espositori, concessionari o utilizzatori delle aree espositive e delle sale congressi, eventualmente in percentuale rispetto agli ingressi?”.

“Dovrebbe essere il gestore a versare un canone al comune e non viceversa, così come avviene nelle altre città — ha continuato Rossoni —. Treviglio Fiera sta costando decine di milioni di soldi pubblici e l’amministrazione continua a pagare il mutuo e gli interessi: è giusto quindi che recuperi parte di tali somme. Infine, ci piacerebbe che la società di gestione non fosse costituita da un solo privato, ma vedesse la partecipazione di enti pubblici e delle rappresentanze economiche e sociali del territorio. Ora attendiamo e vediamo se la nostra interpellanza arriverà in aula o sarà ritenuta solo una richiesta di informazioni”.