Lezioni di Storia al Donizetti: boom di adesioni di scuole medie e superiori
Lezioni di Storia, ciclo di incontri realizzato in collaborazione con Editori Laterza e con il sostegno di Cassa Lombarda, entra a far parte del palinsesto della Fondazione Teatro Donizetti. Tra il pubblico ci saranno numerosi studenti di Bergamo e provincia
Bergamo. È stata appena annunciata, ma ha subito riscosso un grande successo. “Lezioni di Storia”, il famoso format ideato da Editori Laterza 18 anni fa, sbarca al Teatro Donizetti di Bergamo. A partire da gennaio 2024, in programma 5 incontri dedicati alla narrazione della storia.
Un programma variegato e fruibile da chiunque: giovani, adulti, esperti e appassionati. Ed è proprio questa la chiave del successo delle Lezioni di Storia: “Nel 2006 gli Editori Laterza vararono all’Auditorium Parco della Musica di Roma un format di eccezionale successo che ha avuto un ruolo fondamentale nell’affermazione della materia storica come oggetto di passione e di studio – spiega in conferenza stampa Lodovico Steidl, Responsabile delle relazioni istituzionali di Editori Laterza –. Il segreto fu quello di riuscire a portare la storia fuori dalle aule universitarie, chiedendo agli stessi storici uno sforzo in chiave divulgativa che richiedeva doti affabulatorie non scontate. I teatri parvero subito il luogo ideale perché univano alla spettacolarizzazione dell’iniziativa il fatto di essere riconosciuti come la sede naturale della cultura più elevata. Immediatamente, a ruota con quello di Roma, furono inaugurati, sempre con enorme successo, cicli a Firenze, Milano, Torino, Napoli. E poi a Trieste, Bari, Genova e in tante altre città. Siamo quindi molto lieti di aggiungere ora una città importante come Bergamo e un teatro così prestigioso come il Donizetti”.
Il successo delle Lezioni di Storia è ormai attestato da quasi vent’anni, ma l’arrivo a Bergamo porta con sé una novità: sono già iscritti circa 400 studenti per ogni evento. La Fondazione ha chiamato a raccolta tutte le scuole medie e superiori di Bergamo e Provincia e i ragazzi hanno subito risposto con entusiasmo.
Il titolo scelto per il ciclo di incontri è “La forza delle idee”. L’obiettivo dei vari interventi è di raccontare alcuni principi fondamentali collegandoli alla narratività che la storia garantisce. Comunità, giustizia, il metodo scientifico, l’Occidente e la cultura pop: ecco i temi trattati. Come spiegato da Steidl, il format rimane quello delle Lezioni di Storia ma il taglio è completamente inedito.
Storici e studiosi che si addentreranno in epoche e personaggi del passato, svelandone i molteplici risvolti ed evidenziandone i riflessi sul presente. Il tutto con un linguaggio che garantisce a chiunque la possibilità di riuscire a vedere le cose in modo nuovo, da prospettive spesso mai considerate.

A dare avvio alla rassegna il 13 gennaio sarà Alessandro Barbero (https://www.bergamonews.it/2023/10/19/alessandro-barbero-arriva-a-bergamo-fondazione-donizetti-porta-le-lezioni-di-storia-a-teatro/640308/), docente di Storia medievale, ma anche volto noto presso il pubblico del piccolo schermo, che racconterà i fatti legati alla battaglia di Legnano, riflettendo su avvenimenti così lontani nel tempo possano avere effetti diretti sulla contemporaneità. Il 20 gennaio Laura Pepe, docente di Diritto greco antico, porterà a teatro la figura mitica di Antigone, la cui parabola tragica induce tuttora a riflettere sul reale significato del concetto di giustizia. Il 3 febbraio sarà quindi la volta del docente di Fisica Sperimentale Piero Martin, che avrà il compito di sottolineare l’importanza delle rivoluzionarie intuizioni scientifiche di Galileo Galilei. Il 10 febbraio Alessandro Vanoli, storico, scrittore e divulgatore, si interrogherà poi sull’idea di Occidente e sul senso che ancora oggi ha la figura di Cristoforo Colombo. Chiuderà il ciclo, il 24 febbraio, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio con un ritratto di Andy Warhol e una incursione nel mondo della cultura pop.
Un progetto sfidante, per un costo complessivo di cinquanta mila euro, realizzato anche grazie al sostegno di Cassa Lombarda. “Questa iniziativa che ci vede al fianco di una casa editrice importante come Laterza è un’ulteriore opportunità per rendere il Teatro Donizetti fruibile in giornate e orari poco consueti, facendo sì che sia ancor più la “casa dei bergamaschi”. L’apertura delle porte del teatro il sabato mattina per incontri dall’intrinseco valore culturale ha quindi un forte significato”, ha commentato Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti, portando i saluti del Presidente Giorgio Berta, assente perché ricoverato a causa di un malore (https://www.bergamonews.it/2023/10/19/fondazione-donizetti-malore-per-giorgio-berta-ora-e-ricoverato-in-ospedale-per-accertamenti/640287/).

Tutti gli incontri, introdotti dal giornalista Max Pavan, inizieranno alle 11. I biglietti (biglietto ingresso 10 euro, riduzione per scuole 8 euro) saranno in vendita da giovedì 19 ottobre 2023 alle 13 presso la Biglietteria del Teatro Donizetti e online sul sito di VivaTicket.

