Bruno Bozzetto: “Difendo gli animali perché non hanno voce. Non mangiateli, sono innocenti e puri come i bambini”
Bruno Bozzetto si batte per la difesa degli animali: “Ogni anno vengono massacrati miliardi di animali, se ci pensiamo bene è una cosa mostruosa. Un po’ come lo schiavismo. Gli animali sono essere puri e sensibili come i bambini”
Bruno Bozzetto è inarrestabile come la sua matita. Immediata, sincera e curiosa. Ma soprattutto sensibile.
Classe 1938, ha realizzato oltre cento cortometraggi, sette film, ha collezionato una nomination agli Oscar nel 1991 e fa parte dell’Academy. Ha ricevuto anche un Orso d’Oro a Berlino accompagnato dai complimenti di Roberto Benigni.
Ha dato vita al Signor Rossi, il personaggio che rappresenta un italiano medio, anche se oggi è a tutti gli effetti un cittadino del mondo. Bruno Bozzetto ha collaborato con Piero Angela a “Quark”: “Una stagione felicissima, ancora oggi ci sono ingegneri, fisici o chimici che si avvicinano e mi confessano che la loro passione è nata da quella trasmissione”.
Ha iniziato realizzando bozzetti, ma avrebbe voluto fare lo scrittore come Ernest Hemingway: “Stando seduto in un bar di Parigi a scrivere quel capolavoro di “Addio alle armi”. Oppure? “Avrei fatto il fotografo”. Ed estrae dalla tasca il cellulare e mostra l’ultima foto scattata il giorno prima: “È l’occhio del mio gatto. Basta un attimo, un flash. L’occhio fotografico è quello che sa cogliere dettagli in mezzo all’oceano di immagini nel quale galleggiamo oggi”.
Non manca di parlare di Intelligenza Artificiale. Se da una parte lo affascina “per il potenziale di creatività, ma mi spaventa il fatto che l’uomo non sia pronto e preparato e la sappia gestire”.
Mentre i ceppi di legna ardono sul fuoco parliamo anche della sua “Beelen”, la pecora che da anni ha in casa e che fa parte della famiglia. La sua passione per gli animali lo ha portato a diventare vegetariano e ad intraprendere battaglie in loro difesa. “Ogni anno vengono massacrati miliardi di animali, se ci pensiamo bene è una cosa mostruosa. Un po’ come lo schiavismo. Gli animali sono essere puri e sensibili come i bambini. Come posso ammazzare un animale per poi mangiarlo? Lo trovo orribile”.
Da regista ha voluto lanciare il ciak all’inizio e al termine della registrazione. Un vero onore.



