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Molte Fedi: arrivano Aldo Cazzullo, Moni Ovadia e Benedetta Tobagi

Ecco i prossimi appuntamenti della rassegna culturale delle Acli provinciali di Bergamo

La rassegna Molte fedi sotto lo stesso cielo prosegue con lo spettacolo “il duce delinquente” con Aldo Cazzullo, Moni Ovadia e Giovanna Famulari. L’appuntamento è per lunedì 16 ottobre alle 21 al Teatro Serassi di Villa d’Almè. L’evento è prenotabile sul sito Molte Fedi ed il costo del biglietto è di 15 euro (10 euro per i possessori della Card Giovani).

“Il tema della memoria e della riflessione sul fascismo è ancora una sorta di tabù per l’opinione pubblica italiana – afferma Daniele Rocchetti, ideatore della rassegna –. Buona parte degli italiani pensa, infatti, che fino all’alleanza con Hitler Mussolini le avesse azzeccate quasi tutte. Con lo spettacolo “Il Duce delinquente” vogliamo dimostrare che non è così: Prima del 1938, Mussolini aveva provocato la morte di Gobetti, Gramsci, Matteotti, Amendola, dei fratelli Rosselli e di don Minzoni. Aveva fatto morire in manicomio il proprio stesso figlio e la donna che aveva amato. Aveva preso e mantenuto il potere nel sangue, perseguitando oppositori e omosessuali, imponendo un clima plumbeo e conformista. Aveva chiuso i libici in campo di concentramento, gasato gli abissini, bombardato gli spagnoli. Si era dimostrato uomo narcisista e cattivo. ‘Il duce delinquente’ sarà un’occasione per riaprire la riflessione sul ventennio e sui suoi strascichi – prosegue Rocchetti – in un dialogo a più voci con il pubblico: Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, racconterà; Moni Ovadia, attore, cantante e scrittore, leggerà i testi del Duce e delle sue vittime; Giovanna Famulari, artista musicale, farà da contraltare con la musica dell’epoca. Un appuntamento necessario per coltivare memoria e capire perché del fascismo dobbiamo vergognarci, ed essere, invece, orgogliosi dei resistenti che l’hanno combattuto”.

La riflessione sul ventennio proseguirà martedì 17 ottobre alla Sala Gamma di Torre Boldone con “La resistenza delle donne” di Benedetta Tobagi, scrittrice vincitrice del Premio Campiello. L’evento si terrà a partire dalle 20.45.
“Troppo spesso l’apporto delle donne alla Resistenza è sottovalutato, se non proprio dimenticato – afferma Cecilia Scotti, del coordinamento Molte Fedi –, quando invece esse hanno avuto un ruolo da protagoniste che merita di essere indagato e ricordato. Lo faremo martedì con un dialogo con Benedetta Tobagi, che sarà a Molte Fedi per presentare il suo ultimo libro che tratta, appunto, della resistenza delle donne. Un’opera, premiata quest’anno con il Premio Campiello, che prende le mosse dalle fotografie raccolte in decine di archivi. Un’occasione per gettare luce su un passato oscuro e dimenticato, che lascerà al pubblico domande importanti: E tu, ora, cosa farai? Come raccoglierai questa eredità?“.

Lo spettacolo è prenotabile online.

Ulteriori informazioni sui prossimi eventi Molte Fedi sul sito www.moltefedi.it