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Il secondo ospite della nuova rubrica di Bergamonews è uno degli artisti più amati dai bergamaschi, il Vava77: insieme a lui abbiamo ripercorso, in una leggera chiacchierata al bancone di un bar, le tappe più importanti della sua carriera

Bergamo. Cantante, doppiatore, attore, comico: difficile racchiudere in una sola parola tutte le sfaccettature che il suo personaggio possiede. Una figura sicuramente poliedrica che, dopo un inizio non facile, è ora diventata un vero e proprio riferimento per i bergamaschi nel campo dell’intrattenimento. “Un po’ come un esploratore attraverso la giungla, passo dopo passo, ho trovato la mia strada: il bisogno di emergere si è dimostrato più forte della paura – racconta -. Buttata giù la porta è stato come avere una seconda pelle”.

Daniele Vavassori, in arte Vava77, è il secondo ospite di “Un drink con…”, la nuova rubrica targata Bergamonews che, tramite una serie di podcast-video, eleva informali chiacchiere al bancone di un bar a puro metodo di intervista a diverse personalità del mondo della cultura bergamasca.

Nella splendida cornice dell’Hortus Bergamo abbiamo ripercorso insieme al Vava la sua vita e carriera, dagli esordi fino all’esplosione come doppiatore in dialetto bergamasco: dal suo anno di nascita, il 1977 da cui proviene il ’77’ presente nel suo nome d’arte – che non è una dedica a Cristian Raimondi o Davide Zappacosta, “Se mai sono loro che hanno dedicato a me la loro esistenza” – fino al 2023, anno che lo ha visto protagonista del film ‘Bergamo D’improvviso’, una grande sfida che ha rappresentato il suo esordio attoriale.

Una carriera incentrata su un’ironia unica, fondata su un ‘cocktail’ delle arti che lo rappresentano di più: la musica, il cinema e il gioco (“Giocare non è solo avere la segatura in testa, necessita impegno e capacità di stare alle regole”). Fuori dal personaggio c’è tuttavia un altro Vava, Daniele Vavassori padre, marito e lavoratore: “Sono un ‘precisino’, nelle cose leggere come in quelle serie. Non transigo sul lavoro fatto bene: in tutto quello che faccio metto passione e richiedo lo stesso trattamento”.

vava77

A breve uscirà il suo nuovo progetto, remake in dialetto di una canzone di una celebre band americana in collaborazione con un cantante statunitense, al quale il Vava ha insegnato il bergamasco tra infinite videochiamate e il soggiorno in città dell’artista, arrivato direttamente dal Tennessee. Ad emergere come prodotto finale il frutto di una cultura “in mano alla gente”, una cultura che appartiene ad ogni persona. Una cultura in pieno stile Vava.

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