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Colere 2200, nuovi impianti per il rilancio del comprensorio. Lara Magoni: “Progetto entusiasmante”

In dirittura d’arrivo il cantiere, tutto è ormai pronto per l’inverno che segnerà la svolta della ski area bergamasca. Non solo nuovi impianti ma un nuovo concept operativo e un nuovo marchio per il grande rilancio del comprensorio. Lara Magoni: “Genererà nuove opportunità per tutto il territorio circostante”

A Colere continua la (R)Evolution di Colore 2200. Una rivoluzione che riguarda non solo gli impianti e le infrastrutture, ma anche una evoluzione che punta, step by step, a ridisegnare ed attuare una nuova operatività turistica dell’intera area.

Un sogno concreto, annunciato nel dicembre 2021 quando venne presentato il progetto di restyling degli impianti e di rilancio grazie ad una joint tra pubblico e privato, che – grazie alla convenzione tra RSI Impianti e il Comune di Colere per la progettazione, manutenzione e gestione del Comprensorio con durata 60 anni – ha assunto una forma concreta.

Di passi ne sono stati già compiuti parecchi in pochissimi mesi; ne sono serviti meno di 24, infatti, per chiudere ormai la prima fase degli investimenti.

“La differenza tra un sogno e un obiettivo è semplicemente una data”, sosteneva Walt Disney e a Colere la data cerchiata di rosso c’è già, l’inizio di dicembre quando ufficialmente si darà il via alla stagione dello sci.

LARA MAGONI: “PROGETTUALITÀ ENTUSIASMANTE CHE GUARDA AL FUTURO”

Lara Magoni, Sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia, intervenendo alla Festa delle Guide Alpine per la 1ª volta in Val di Scalve e che ha visto la partecipazione di oltre 500 persone, afferma: “È stato un piacere vedere tanta partecipazione all’incontro dedicato al rilancio del comprensorio di Colere, che ha ottenuto un grande applauso dalla comunità presente. Una progettualità entusiasmante, che guarda con lungimiranza al futuro delle nostre montagne, generando nuove opportunità per tutto il territorio circostante”.

NEVE O NON NEVE? NON C’È PROBLEMA

I 2.200 metri della ski area rappresentano di per sé un’altitudine che offre buone garanzie di innevamento, ma anche nel caso di un inverno avaro di precipitazioni i due interventi già effettuati garantiscono condizioni ottimali.È stato, infatti, ampliato il bacino idrico in località Polzone con una portata di 8 mila metri cubi e realizzato e completato l’impianto di innevamento che consente una copertura bianca su 7 km di piste. A questo si aggiunge, a completamento, il rifacimento dell’impianto di
innevamento lungo la pista Presolana. Nuovi impianti, moderni e veloci per una giornata a tutto sci.

NO STRESS, NO CODE” SCIARE SARÀ UN PIACERE

Il cantiere avviato solo lo scorso marzo si sta avviando alla conclusione e non vediamo l’ora di vedervi sui nostri impianti e sulle nostre piste. Nel tratto Carbonera – Polzone, la vecchia seggiovia biposto è stata sostituita con una nuova cabinovia ad agganciamento automatico 10 posti firmata Leitner. Anche da Polzone a Cima Bianca la seggiovia biposto ha lasciato il posto ad una nuova seggiovia ad agganciamento automatico 6 posti sempre firmata Leitner.

L’area Capanno verrà riaperta con l’installazione di una seggiovia biposto riposizionata, la seggiovia triposto del Ferrantino sarà sottoposta ad una generale revisione.
Tra le novità più attese da chi ama discese a tutta adrenalina segnaliamo i lavori per la messa in sicurezza della Pista Italia che verrà nuovamente riaperta.
La cantierizzazione di queste opere è in fase conclusiva con un cronoprogramma che, nelle prossime settimane, prevede i necessari collaudi amministrativi e ministeriali.

Qualche dato tecnico per arrivare a quota duemila metri in meno di dieci minuti
Caratteristiche tecniche, Cabinovia Carbonera – Malga Polzone-
• Lunghezza orizzontale: 1502 metri
• Lunghezza inclinata: 1587,61 metri
• Dislivello: 499 metri
• Velocità: 6 m/sec
• Portata oraria: 1.700 persone
• Numero cabinovie 30

Caratteristiche tecniche Seggiovia esaposto Polzione – Cima Bianca
• Lunghezza 1700 metri
• Sedute 52
• Velocità 5 m/s
• Dislivello 500 metri
• Portata oraria 1.800 persone

COLERE 2200

UN NUOVO MARCHIO, LA FORMA ACCOMPAGNA LA SOSTANZA!
Al nuovo ciclo di vita ed operativo della Ski Area di Colere 2200 si è accompagnato il “rebranding” del logo che sintetizza il mood, la visione e le prospettive per il futuro. La nuova identità si riflette nel logo elaborato dall’agenzia IDEOGRAMMA DESIGN. Si tratta di un segno grafico composto da “guglie” che riprende le creste della Presolana e che si rifà ai composti minerali della sue rocce.

Verrà utilizzata e declinata in più varianti di colore su tutti gli elementi grafici, promozionali, tecnici ed operativi contribuendo così ad uniformare in modo chiaro e coordinato tutte le iniziative ed i prodotti della località. Infatti, il logo sarà accompagnato, in modo intercambiabile, da due diciture.
La prima: “Val di Scalve/Presolana” associata in modo stabile al logo per dare una connotazione geografica precisa al comprensorio (Val di Scalve), il secondo quello di usufruire di un nome già conosciuto e apprezzato nel panorama alpino (Presolana).
Il payoff “Infinite Mountain”, invece, è stato pensato per un utilizzo dinamico nel quadro delle “infinite” possibilità di divertimento, relax, sport e cultura che il comprensorio e i paesi della valle offrono ai propri visitatori. Il nuovo logo si accosterà ad una ampia ed incisiva attività di comunicazione con il nuovo sito internet e la nuova App.

DI CORSA VERSO IL FUTURO! NON CI FERMIAMO QUI! 
Ci piace continuare a sognare e fare in grande. Ecco perché abbiamo già in agenda le prossime mosse. A partire dal 2024 è infatti previsto l’intervento sui rifugi Plan del
Sole e Cima Bianca, primi due lotti di un programma che mira a trasformare Colere in una meta attrattiva non solo per le note caratteristiche ambientali e sportive ma anche per l’esperienza gastronomica e di relax, ampliando il bacino di utenza dai soli sciatori agli amanti della montagna a tutto tondo, sportivi e non. Il progetto, commissionato allo studio P2A Design, già coinvolto nel project financing degli impianti di risalita, prevede la completa ristrutturazione di entrambi i rifugi, per ampliare l’offerta ricettiva e ottenere spazi comuni più attrattivi e differenziati in base alle diverse fruizioni.
Verrà avviata la costruzione di un secondo bacino idrico in quota funzionale al potenziamento dell’innevamento artificiale e come presidio antincendio.
Tolti gli sci inforcate la bicicletta! È in programma, infatti, la progettazione e la realizzazione di un Bike Park con nuovi percorsi per le biciclette che consentiranno la destagionalizzazione del comprensorio turistico.