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A Bergamo il primo Festival delle Buone Notizie in Italia

Un’esperienza unica riservata a 500 partecipanti under 35. Saranno raccontate in modo irriverente da 10 speaker, stando a giochi, interattività e un fiume di pop-corn per chi le ascolta

Bergamo. Arriva a Bergamo il primo Festival delle Buone Notizie in Italia che andrà in scena, con il supporto in prima linea del Comune di Bergamo, il prossimo 2 dicembre a Gres Art.

DA DOVE NASCE

Quanto può essere difficile staccare dal flusso frenetico di informazioni, stimoli, richieste e pressioni che dal mondo esterno?

Oggi, per molte persone, rappresenta una missione quasi impossibile. Per questo, e non solo per questo, sembra più che mai necessario un angolo di buone notizie.

COME FUNZIONA

Questa è la serata per 10 buone notizie da 10 minuti ciascuna prima di andare a dormire. Sedetevi, mettetevi comodi e partecipate al primo live show di goodnews in Italia. Un’esperienza unica riservata a 500 partecipanti under 35. Saranno raccontate in modo irriverente da 10 speaker, stando a giochi, interattività e un fiume di pop-corn per chi le ascolta.

L’OUTPUT

Durante la serata sarà possibile reagire in tempo reale ai contenuti, rispondendo a sondaggi e appuntando pensieri tramite l’applicazione dell’evento, un vero e proprio diario personale, pagine di buone notizie, sintesi del mondo che le nuove generazioni vogliono.

Il format è prodotto da Guarda, live entertainment company guidata da due giovanissimi business partner bergamaschi: Luca Andreini e Lorenzo Polimeno.

“Pensiamo che sia uno spazio necessario per tutti coloro, istituzioni e aziende, che vogliono parlare ad un target determinate ovvero quello degli under 35 – spiega Luca Andreini -. Un progetto ambizioso, che non si limita alla produzione di un bel contenitore, ma ad una profonda ricerca del contenuto. Spacchettare e semplificare il racconto della complessità è un nostro dovere. Farlo con approccio positivo anche. L’accezione positiva dei temi infatti non è un espediente per fuggire dalla realtà dei fatti. Quanto più un modo di vedere le cose”.

PERCHÈ PARTECIPARE?

Per stare bene, semplice. Per ritagliarsi la possibilità di ascoltare cose belle. Per fare network. Per dire la propria sul mondo che sta arrivando.

festival delle buone notizie