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Mapello, 37enne sfiorato da un colpo di fucile mentre passeggia nel bosco dietro casa

Nicola Alborghetti stava camminando nella zona di Villa Martinelli: “Credo fosse un cacciatore che mi ha scambiato per un animale. Che spavento, poteva uccidermi”

Mapello. Tragedia sfiorata nei pressi del Santuario della Madonna di Prada. NicolaAlborghetti, 37 anni, è stato sfiorato da un colpo di fucile mentre stava facendo una passeggiata lungo il sentiero: se l’è cavata con un grosso spavento, ma avrebbe potuto essere una tragedia.

Erano da poco passate le 16 di domenica (17 settembre) quando l’uomo, che abita a meno di un chilometro da dove si è verificato l’episodio, è uscito per fare due passi dopo il lauto pranzo domenicale. Giunto all’altezza di Villa Martinelli, ha udito un potente botto.

Dopo un attimo di smarrimento, si è reso conto che si trattava di un colpo di arma da fuoco che non lo ha colpito per pochi centimetri: “È partito da un fucile – le sue parole – ne sono certo perchè la zona è frequentata da cacciatori. Forse qualcuno di loro ha scambiato i miei movimenti per quelli di un animale e ha sparato. Eppure non era molto lontano, credo una decina di metri”.

Mapello, 37enne sfiorato da un colpo di fucile mentre passeggia nel bosco dietro casa

Passato lo shock, Alborghetti ha cercato di capire chi fosse stato a sparare: “Mi sono messo a urlare perchè, lo ammetto, ero abbastanza stizzito. Ma nessuno ha risposto alle mie invettive, e in quella zona la vegetazione è fitta quindi non ho visto chi è stato. Sono tornato a casa e lungo il tragitto ho avvertito tutti quelli che incontravo, diverse persone a passeggio come me, di fare attenzione”.

Dopo il pericolo scampato, al 37enne rimane la rabbia per quella che poteva essere una tragedia: “Non è possibile, uno esce per fare due passi e rischia la vita. Assurdo. Tra l’altro in quell’area ci sono i cartelli che segnalano il divieto di caccia, ma la gente se ne frega. Denuncia? Per ora no, valuterò nei prossimi giorni se farla. Comunque ho segnalato l’episodio alla Lav Bergamo che ha diffuso un appello per mettere in guardia la gente”.