Logo

Temi del giorno:

Serviranno per acquistare una stampante 3D: la scuola è risultata al vertice della classifica del concorso dedicato alla digitalizzazione scolastica pensato dal Gruppo Hera

Bergamo. Cerimonia di premiazione, nella tarda mattinata di martedì 19, alla Scuola Media Camozzi per “Digi e Lode”. Nella sede di via Pinetti, la Dirigente scolastica, Barbara Mazzoleni, alcune insegnanti e un gruppo di studentesse e studenti hanno ricevuto, dalle mani di Filippo Boraso, responsabile delle Customer Operations di EstEnergy Spa (Gruppo Hera), un assegno da 2.500 euro.

Durante il secondo quadrimestre dell’ultimo anno scolastico, infatti, la Scuola del capoluogo è riuscita a posizionarsi al vertice della classifica del progetto attraverso il quale il Gruppo Hera (multiutility bolognese di luce e gas) punta a favorire – nella Scuole dei territori in cui opera – la digitalizzazione scolastica, incentivando l’adozione di strumenti innovativi per la didattica.

“Utilizzeremo questo assegno per comprare una stampante 3D – ha detto la dirigente – Oltre a potenziare la strumentazione acquistata grazie ai fondi del Pnrr – ha aggiunto – potremo far svolgere ai nostri ragazzi attività laboratoriali nelle materie STEM (Science Technology Engineering Mathematics, ndr). Un filone educativo che già coinvolge, con ottimi risultati, molti allievi dell’istituto”.

Alcuni di loro hanno poi presentato, agli ospiti, alcuni degli esperimenti che gli studenti della Camozzi mostreranno durante l’imminente edizione di Bergamo Scienza, in programma tra fine mese e i primi di ottobre.

Sono complessivamente 44, fra Elementari e Medie, le Scuole pubbliche e paritarie che hanno ricevuto da EstEnergy Spa – la controllata del Gruppo Hera che in Lombardia opera col marchio Blue Meta – l’assegno, a conclusione dell’anno scolastico 2022/2023.

Dal 2021, da quando cioè il progetto ‘Digi e Lode’ è stato attivato anche nella nostra provincia, sono già 15 gli Istituti che hanno ricevuto l’assegno da 2.500 euro: 3 a Bergamo e 12 sparsi tra i comuni di Clusone, Nembro, Sotto il Monte, Spirano, Treviglio e Valbrembo. Complessivamente, durante l’ultimo anno scolastico EstEnergy ha stanziato e devoluto 110 mila euro a favore delle scuole di Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

A giorni, nel frattempo, ripartirà una nuova edizione del progetto che, a fine anno scolastico, premierà altre 44 scuole.

Ma come funziona ‘Digi e Lode’? “Ogni volta un cliente attiva un servizio fra quelli disponibili (dall’autolettura digitale all’iscrizione ai Servizi online, dal download dell’App MyHera alla domiciliazione bancaria, dalla bolletta online all’utilizzo di Hera Fast Check Up, col quale monitorare gli sprechi di energia in casa e risparmiare sui consumi) – spiega Boraso – incrementa un punteggio che viene ripartito tra le scuole del suo comune e origina una classifica. Per il cliente, inoltre, è possibile scegliere la scuola specifica cui attribuire il punteggio acquisito, attraverso l’indicazione direttamente sul sito http://digielode.gruppohera.it/. I punti acquistano così un valore maggiore, venendo moltiplicati per cinque”.

“Unendo le energie delle comunità locali, in cui il Gruppo è presente, a quelle aziendali – conclude il manager – contribuiamo a creare un impatto sociale e ambientale concreto. Con l’utilizzo dei servizi digitali renderemo più sostenibile l’impatto delle forniture e faciliteremo il percorso di innovazione nelle scuole”.