Bergamo segreta
|La “Montagnetta” di Città Alta, un affioramento preistorico della “spiaggia fossile”
Posta nei pressi del Baluardo di San Lorenzo, in pochi conoscono le sue origini
Bergamo. La “Montagnetta” è probabilmente uno dei luoghi più “selvaggi” quanto “romantici” dell’intera cerchia delle Mura Veneziane.
Posta nei pressi del Baluardo di San Lorenzo, in pochi sanno che si tratta di un affioramento del cosiddetto “Flysch di Bergamo” sul quale poggia gran parte della fortificazione realizzata alla fine del Cinquecento.
La sua conformazione è dovuta alla decisione da parte degli ingegneri della Serenissima di inglobare il conglomerato all’interno della cinta muraria tanto da utilizzare lo stesso come sostegno dei muraglioni, per 2/3 addirittura realizzati attraverso la modulazione della roccia.
La sua creazione andrebbe però datata a 80 milioni di anni fa quando, al posto degli ippocastani che costeggiano le Mura, era presente un ambiente marino composto principalmente da una spiaggia, non molto lontana dal fondo dove sarebbe stata realizzata Città Alta.
A confermare questa tesi vi furono i ritrovamenti di ciottoli provenienti da alture non molto lontane (come il Canto Alto), spostati con ogni probabilità dalle diverse frane che interessavano il ripido pendio che univa la spiaggia al fondomare.
Essi sono composti principalmente da calcari del Giurassico e del Cretaceo con l’aggiunta di selci sempre del Giurassico e rocce del Permico che dimostrano come nel territorio più settentrionale della provincia di Bergamo fossero presenti alture già elevate e parzialmente erose dai corsi d’acqua.
La forma della “Montagnetta” venne modificata però a cavallo fra il 1868 e il 1869 quando il Comune di Bergamo concesse ad alcuni manovali di procedere al prelievo di pietre, usufruendo anche dell’uso di mine.
L’affioramento si ridusse così in altezza lasciando spazio ad ampi stagni pieni d’acqua colmati a partire dal 1876 dalla stessa istituzione offrendo così oggi ai turisti un punto ideale per osservare l’area settentrionale del capoluogo.


