Polizia provinciale, premiazioni con appello: “Cerchiamo volontari, presto i corsi”
La dirigente Gravallese e il comandante Copia: “L’ampiezza del territorio e le attività richiederebbero almeno il triplo del personale”
Bergamo. Polizia provinciale a caccia di volontari. La dirigente Immacolata Gravallese ha lanciato un appello in occasione della cerimonia di premiazione di venerdì (15 settembre) nella sala Viterbi degli uffici di via Tasso. Un’iniziativa organizzata dal nuovo comandante Matteo Copia e dal presidente della Provincia Pasquale Gandolfi per celebrare, con la partecipazione delle autorità civili e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine del territorio, la funzione indispensabile degli agenti e dei volontari e ringraziarli per il lavoro svolto.
“Volentieri ho accolto la proposta del comandante Copia di organizzare questa giornata per dire semplicemente grazie agli agenti, che pure nel percorso tortuoso che sta caratterizzando le Province non hanno mai fatto mancare il loro impegno e la loro dedizione”, ha detto il presidente Gandolfi, che ha rivolto l’attenzione anche alla necessità che la riforma delle Province prosegua il suo iter per ridare dignità all’Ente. “Mi è capitato di far notare ai colleghi presidenti di Provincia e di Regione come Bergamo sia più grande di alcune Regioni italiane. Abbiamo quasi gli stessi abitanti e più comuni del Friuli Venezia Giulia, che è regione autonomia: è evidente quanto sia fondamentale intervenire per dare al territorio risorse e servizi adeguati”.

La mattinata è proseguita con l’intervento di Virgilio Appiani, primo comandante della Polizia provinciale di Bergamo, che ha ripercorso la nascita del corpo, dalle difficoltà iniziali ai primi risultati e soddisfazioni, concludendo con un augurio: “Un grande futuro alla Polizia provinciale nella sua azione quotidiana di servizio al territorio e alle comunità locali”.
Il segretario generale della Provincia e dirigente del Servizio Gravallese ha ricordato come attualmente l’organico sia molto sottodimensionato: “L’ampiezza del territorio e le attività richiederebbero almeno il triplo del personale. Nel ricoprire il mio incarico ho potuto conoscere uomini e donne di azione, propositivi e con una dedizione che va oltre il rapporto di lavoro. Un grande plauso va anche ai volontari, che svolgono un compito indispensabile; speriamo di poter raccogliere anche nuove adesioni per un adeguato ricambio generazionale”.
Il comandante Copia ha chiuso gli interventi unendosi ai ringraziamenti al personale: “Ho trovato qui una grande famiglia, che ha affrontato negli ultimi anni moltissimi cambiamenti ma che può contare su persone preparate, serie e che si dedicano al territorio con passione. Mi allaccio a quanto detto dalla nostra dirigente sulla ricerca di volontari e aggiungo che presto inizieranno dei corsi di formazione”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle pergamene alle guardie volontarie e dei riconoscimenti agli agenti di Polizia provinciale.
Le pergamene sono state conferite alle guardie volontarie
Renato Mazzoleni
Francesco Noris
Erminio Bonacina
Angelo Masseretti
Emilio Martinelli
Carlo Medici
Salvatore Ravasio
Pietro Baldelli (alla memoria)
Il riconoscimento per i 25 anni di servizio è stato conferito a:
Commissario capo Flavio Lucio Rossio (non ha potuto essere presente)
Sovrintendente scelto Daniele Carrara
Sovrintendente Maurizio Farina
Sovrintendente Michele Perego
Sovrintendente Cristiano Baroni
Sovrintendente Luca Mologni (non ha potuto essere presente)
Sovrintendente Giorgio Testolino
Sovrintendente Nadir Carrara
Sovrintendente Artistide Bellini (non ha potuto essere presente)
Il riconoscimento per i 16 anni di servizio è stato conferito a:
Assistente esperto Italo Sperandio
Assistente scelto Fausto Laffranchi
Assistente scelto Daniela Manzoni








