L'iniziativa
|I sindaci ucraini visitano Caravaggio e giocano contro quelli italiani: “Giornate indimenticabili”
A fine partita l’incontro con Beppe Sala a Palazzo Marino e poi tappa a San Siro la gara Italia-Ucraina
Caravaggio. Partite giocate e guardate dagli spalti. E non solo. Sono state tre giornate dense di appuntamenti per la Nazionale dei sindaci ucraini, arrivata a Caravaggio nella mattinata di domenica (10 settembre). Il gruppo ha visitato la città sotto la guida del sindaco Claudio Bolandrini, facendo una lunga passeggiata dal Santuario al centro civico culturale San Bernardino e poi in centro, fino a Palazzo Gallavresi.

Nel pomeriggio di martedì (12 settembre) la delegazione ucraina al centro sportivo Interello di Milano ha sfidato i pari-ruolo la Nazionale italiana sindaci in campo: 4-4 il risultato finale.
“Una partita non facile, con la nostra squadra sempre costretta a rimontare quella ucraina. Dopo aver subito 2 gol dagli avversari, abbiamo pareggiato grazie ai gol del sindaco di Cavarzere (Venezia) Pierfrancesco Munari e del sindaco di Menaggio (Como) Michele Spaggiari – ha raccontato il primo cittadino di Caravaggio –. Altissima la tensione alla fine del secondo tempo, con gli azzurri alla rincorsa del pareggio: prima con il sindaco di Vercana (Como) Luca Aggio, e a fine partita ancora con Munari, su punizione per finire 4 a 4″.
Le due delegazioni si sono poi spostate a Palazzo Marino, per l’incontro di benvenuto del sindaco di Milano Beppe Sala, a cui hanno partecipato anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’ex campione del Milan Andriy Shevchenko, il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, il presidente della Nis Damiano Tommasi e il sindaco di Chortkiv (Ternopil) Volodymyr Shmatko.

A fine giornata, le due Nazionali hanno raggiunto lo stadio San Siro per godersi Italia-Ucraina. Stavolta, però, quella dei calciatori professionisti.
“Commovente e significativo l’applauso con il quale tutto lo stadio ha accompagnato l’esecuzione dell’inno nazionale ucraino – ha commentato Bolandrini–. Sono state giornate indimenticabili, in cui il valore della condivisione e della bellezza ci hanno uniti profondamente.”


