Raccolta carta e cartoni: Bergamo è la miglior provincia lombarda nei dati del 2022
La provincia bergamasca è al primo posto nella media pro-capite; i dati elaborati da Comieco evidenziano l’aumento registrato nell’anno 2022 nei numeri regionali e nazionali
Bergamo. Con più di 82.000 tonnellate raccolte, pari ad una media pro-capite di 74,6 chilogrammi, la provincia di Bergamo si posiziona al primo posto tra le province lombarde secondo i dati del 28° Rapporto Annuale sulla raccolta carta e cartoni in Italia diffuso da Comieco.
In Lombardia nel 2022 sono state raccolte oltre 588.000 tonnellate di materiale cellulosico, con un aumento dell’1,8% registrato rispetto all’anno precedente. Nel 2022 Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha gestito in Lombardia più di 260.000 tonnellate di carta e cartone, pari al 44% della raccolta totale: ai 999 Comuni convenzionati sono stati riconosciuti corrispettivi per più di 24,7 milioni di euro.
“I cittadini lombardi mostrano come ormai la raccolta differenziata di carta e cartone sia una pratica ampiamente consolidata – commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco –. Nonostante un calo dei consumi e una conseguente riduzione della produzione dei rifiuti di oltre 1 milione di tonnellate in tutto il Paese, la Lombardia ha comunque aumentato la sua raccolta di oltre 10mila tonnellate”.
Analizzando nel dettaglio i dati del rapporto, redatto ogni anno, diverse province presentano delle contrazioni della raccolta rispetto all’anno precedente per via del calo della produzione dei rifiuti, ma vengono compensate dalla crescita di province come quella bergamasca (ma anche Como, Lecco e Varese).

Di seguito i dati relativi alle singole province:
- Provincia di Bergamo: raccolte più di 82.000 tonnellate (+10,8%) pari ad una media pro-capite di 74,6 kg;
- Provincia di Brescia: oltre 85.000 tonnellate raccolte (+1,6%), che corrispondono ad un pro-capite di 68,0 kg;
- Provincia di Sondrio: più di 11.000 tonnellate raccolte (-1,3%) con un pro-capite di 63,3 kg;
- Provincia di Mantova: raccolte oltre 25.000 tonnellate (-3,6%), pari ad una media pro-capite di 62,6 kg;
- Provincia di Varese: raccolte quasi 53.000 tonnellate (+12%), pari ad una media pro-capite di 60,3 kg;
- Provincia di Cremona: oltre 20.000 tonnellate raccolte (-4%), pari ad una media pro-capite di 57,8 kg;
- Provincia di Como: più di 34.000 tonnellate raccolte (+15,1%) con un pro-capite di 57,3 kg;
- Provincia di Milano: quasi 180.000 tonnellate raccolte (-1,1%), pari ad una media pro-capite di 55,5 kg;
- Provincia di Lecco: raccolte oltre 17.000 tonnellate (+7%) con un pro-capite di 53,7 kg;
- Provincia di Lodi: raccolte più di 11.000 tonnellate (-1,1%) con un pro-capite di 51,5 kg;
- Provincia di Monza e Brianza: oltre 45.000 tonnellate raccolte (-6%), pro-capite di 51,7 kg;
- Provincia di Pavia: quasi 23.000 tonnellate raccolte (-12,5%), con un pro-capite 43,0 kg.
“Sicuramente ci sono ancora margini di miglioramento sia riguardo al livello di intercettazione della raccolta di carta e cartone rispetto al totale dei rifiuti urbani prodotti, stabile al 13% – conclude Montalbetti -, sia riguardo la raccolta pro-capite pari a 59,0 chilogrammi, che sfiora il valore della media nazionale, ovvero 61,5 chilogrammi per abitante”.
L’Italia nel 2022 ha registrato risultati incoraggianti nella raccolta differenziata di carta e cartone, in crescita rispetto all’anno precedente. Complessivamente, su tutto il territorio nazionale, sono stati raccolti oltre 3,6 milioni di tonnellate di materiali cellulosici (+0,6% sul 2021) e la media pro-capite nazionale ha raggiunto i 61,5 chilogrammi per abitante.


