Nasce Parusia Servizi dalla collaborazione tra le Cliniche Palazzolo e San Francesco
Importante nuova collaborazione fra la nostra Casa di Cura San Francesco e la Casa di Cura Palazzolo entrambe situate a Bergamo. Nasce Parusia Servizi srl con l’obiettivo di creare sinergie significative nel campo della cura e della promozione della salute. Si tratta di un passo significativo verso la realizzazione dell’ambiziosa visione di un polo della sanità religiosa a Bergamo, che le due Istituzioni desideravano già da tempo
Bergamo. È stata costituita Parusia Servizi Srl, una nuova società frutto della collaborazione tra le storiche strutture dell’Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto – Casa di Cura San Francesco – e dell’Istituto delle Suore delle Poverelle – Casa di cura Palazzolo.
Le due storiche Cliniche bergamasche hanno deciso, di comune accordo, di costituire una nuova società, Parusia Servizi, con l’obiettivo di creare sinergie significative nel campo della cura e della
promozione della salute, attraverso la condivisione di risorse analoghe nelle due realtà, attualmente duplicate. Si tratta di un passo significativo verso la realizzazione dell’ambiziosa visione di un polo della sanità religiosa a Bergamo, che le due Istituzioni desideravano già da tempo.
La scelta, oltre ad avere un valore organizzativo ed economico, ha soprattutto un valore ecclesiale di lavoro insieme delle differenti realtà cattoliche per il bene degli ammalati e della salute.
Papa Francesco, nel 2015, ha istituito la Pontificia Commissione per le attività del settore sanitario delle persone giuridiche pubbliche della Chiesa e, su mandato del Vescovo di Bergamo, Mons.
Francesco Beschi, le due Congregazioni hanno lavorato per un approccio unitario al servizio della salute delle comunità.
Qui di seguito due estratti dell’incontro con il Vescovo Mons. Francesco Beschi, tenutosi mercoledì 6 settembre presso la Curia alla presenza dei rappresentanti delle due strutture e di don Michelangelo Finazzi, Vicario Episcopale per i laici e la pastorale e don Alberto Monaci Responsabile Ufficio pastorale della salute con i quali si sta costruendo il progetto di assistenza spirituale condiviso. “Vi ringrazio perché mi sento onorato di essere messo al corrente per primo di questo importate decisione e spero sia un vero inizio, non solo un’intenzione o una speranza, ma un passo concreto per strutturare percorsi di cura condivisi che prendono la forma di servizi da mettere a disposizione della comunità. Conosco il grado di difficoltà che accompagna questa scelta essendo le vostre case di cura due corpi sanitari differenti che non fanno capo a un unico istituto: si tratta di due storie, di due comunità e di diverse persone coinvolte. Il fatto che siate arrivati qui mostra non solo che avete seguito quanto indicato, ma che vi è la consapevolezza del passo fatto”.

“Sono felice e ritengo che questa vostra unione sia una benedizione: la vostra presenza è una sinergia che amplia e arricchisce le vostre storie e la vita delle persone della comunità che servite. La canonizzazioni dei due vostri fondatori nello stesso anno è un segno che mi porta a dire che voi, loro successori, potete continuare in maniera nuova la loro storia”.
Perché questo termine, Parusia? La denominazione della società nasce dall’idea di trovare un acronimo che raggruppi le denominazioni delle due cliniche in un termine dal profondo significato
teologico e filosofico. Parusia, secondo la filosofia di Platone, è la presenza nel mondo sensibile dell’essenza ideale. Nella teologia cristiana il termine indica invece il ritorno sulla terra di Gesù alla
fine dei tempi. Oltre al suo significato profondo ed evocativo, l’acronimo Parusia, nel nostro caso, nasce dalla combinazione dei termini di PAlazzolo RUbatto SInergie Aziendali.
Di che cosa si occuperà Parusia? La nuova società si impegnerà a gestire alcuni servizi clinici per i pazienti delle due strutture come la diagnostica di laboratorio, la diagnostica radiologica e il servizio farmaceutico. Parusia Servizi si occuperà anche di offrire alle due Cliniche alcune attività amministrative, fra le quali gli acquisti, la gestione delle risorse umane, la protezione sui luoghi di
lavoro, la formazione continua, la gestione del rischio, i servizi informatici, la comunicazione e il fundraising.
Uno dei primi risultati tangibili di questa collaborazione è l’avvio del laboratorio di analisi comune che, già dallo scorso gennaio, serve i pazienti di entrambe le strutture. Il nuovo laboratorio comune è in grado di eseguire oltre 1.500 analisi al giorno e di gestire fino a 500.000 esami all’anno.
La decisione di unire alcuni servizi delle due strutture è stata guidata anche dalle indicazioni di collaborazione fornite personalmente da S.E. Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, che ha
sottolineato l’importanza di unire le forze per il bene della Comunità e per offrire servizi di assistenza sanitaria di qualità. È da molti riconosciuta, infatti, la qualità dell’assistenza fornita in entrambe le Case di Cura come punto di forza e caratteristica peculiare fortemente legata alla cultura cattolica che mette al centro la persona e il suo bisogno.
Le Cliniche Palazzolo e San Francesco sono quindi determinate a condividere le loro competenze e risorse, mantenendo allo stesso tempo la propria identità, al fine di offrire una cura più completa ed efficiente alla comunità bergamasca e anche alle comunità vicine.
Qui di seguito due estratti dalle dichiarazioni dei Direttori Generali delle due cliniche: Antonello Zangrandi, direttore generale della Clinica San Francesco, ha sottolineato l’importanza strategica della collaborazione: “Bergamo rappresenta una grande realtà sanitaria, con un’offerta importante e dove le nostre due esperienze religiose non vogliono restare secondarie. Le nostre cliniche hanno bisogno di collaborare ed essere partiti con il laboratorio è una scelta strategica per generare servizi di qualità ed efficaci: ci sono tecnologie innovative, capaci di dare un buon servizio e
in grado di generare più efficienza e sostenibilità nelle nostre due organizzazioni”.
Gianbattista Martinelli, direttore generale della Clinica Palazzolo, ha evidenziato l’evoluzione futura di questa partnership: “Il Laboratorio comune rappresenta il primo passo di una collaborazione che si approfondirà nel tempo. Stiamo già lavorando su progetti legati alla diagnostica per immagini e a un progetto sperimentale da presentare il Regione per il servizio di farmacia condiviso. La messa in comune di queste attività ci consentirà di lavorare per supportarci a vicenda e per dare una migliore qualità ai nostri servizi ospedalieri”.
A proposito della Casa di Cura San Francesco. La Casa di Cura San Francesco è presente a Bergamo dal 1956 e, seguendo l’evoluzione del sistema sanitario, si è proposta di promuovere e salvaguardare i valori etici dell’uomo offrendo alla popolazione bergamasca un servizio di qualità di prestazioni e servizi. Convenzionata con il SSN, la Casa di Cura San Francesco eroga prestazioni di diagnosi e cura sia in regime di ricovero sia in regime ambulatoriale avvalendosi di moderne tecnologie medicali e di competenze professionali pluri specialistiche. Essa, infatti mette a disposizione dei cittadini l’esperienza del suo staff medico ed una struttura ad alto profilo qualitativo al fine di sostenere la tutela ed il miglioramento dello stato di salute del cittadino, ponendo al centro della sua attività il rapporto umano tra paziente ed operatore, valore strettamente legato all’ efficienza dei servizi erogati.
A proposito della Casa di Cura Palazzolo. La Casa di Cura Palazzolo nasce nella sua configurazione più strettamente sanitaria nel 1922, su impulso del chirurgo Pietro Giberti, medico curante delle Suore delle Poverelle. La visione ricevuta dai Fondatori, Don Luigi Palazzolo e Madre Teresa Gabrieli, di “cercare di fare qualcosa dove altri non possono giungere” ha portato la Casa di Cura a creare ed anticipare servizi per quei bisogni di salute che non trovavano risposte adeguate (come per esempio per le cure palliative e per i disturbi del comportamento alimentare) e a prendersi cura delle patologie acute dei pazienti anziani, interpretando la sfida epocale, innescata dal progressivo invecchiamento della popolazione, di salvaguardare la qualità della vita nell’ambito di una lunga esistenza. La Casa di Cura Palazzolo eroga prestazioni di diagnosi e cura in regime di ricovero ed ambulatoriale, in convenzione con il SSN. È dotata di specialità di base e di media assistenza e si caratterizza per ottime competenze cliniche, in particolare in area chirurgica e nei servizi diagnostici ed ambulatoriali e per la qualità della relazione che permette di andare oltre una ineccepibile prestazione tecnica arrivando al “farsi carico” (caring) della persona nella sua interezza e unicità.
E-mail: info@parusiaservizi.it
Telefono: +39 035 28 11 834
Sito: www.parusiaservizi.it


